Forum caffé

 
 
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Londra ed esilio
di Paola Lerza - venerdì, 19 giugno 2015, 13:58
 

Non sono mai stata una patita di Londra. Troppo grande, troppo multietnica, troppo cara, troppo... rifatta. Preferisco Parigi, perchè è più Europa, per la cultura e la storia. Mi piaceva la vecchia Londra, quella di Sherlock Holmes, brumosa e old fashioned, con gli uomini in impermeabile e bombetta e le sagome delle carrozze appena distinguibili nella nebbia... Ma ora pare che sia scomparsa, ora c'è lo Shard, il Millennium Eye, i ponti nuovi sul Tamigi, gli old docks che sono più new che old e vanno tanto di moda, il villaggio olimpico... E' comunque una città che mi interessa perchè la conosco poco, ci sono stata solo un paio di volte e mai con gente del posto. L'anno scorso ero andata nella campagna profonda, dove le signore si riuniscono nei women institutes e fanno scorpacciate di cose fatte in casa chatterando del più e del meno... Quest'anno mi tocca una delle capitali del mondo, perchè una mia amica mi ospiterà per una decina di giorni a fine luglio. C' è tempo, direte voi. Certo, ma chi mi conosce sa che le cose mi piace farle in anticipo, e poi, .. A stitch in time saves nine, come dicono nella perfida Albione, il che più o meno significa che chi ha tempo non lo aspetti. Non che io ne abbia molto, a dire il vero, perchè c'è di mezzo anche l'esilio, che spiegherò in uno dei prossimi post.

Al momento vi basti sapere che anche quest anno vi tedierò con le mie avventure estive tra inglesi, traslochi e migrazioni. La cosa non mi dispiace; a change is as good as a rest, dicono i miei amici che pare abbiano un detto per ogni occasione, ma forse lo dicono solo a mo' di consolazione...

Vi tengoaggiornate! sorridente

 
Immagine Paola Lerza
Re: Londra ed esilio
di Paola Lerza - giovedì, 7 gennaio 2016, 07:51
 

eeeeeeeeeeeeeeeehhhhhhhhhhhhhhhh... avrei dovuto fare tante cose e ho scelto la peggiore... l'insegnante! -:Dgrande sorrisogrande sorriso

Grazie ragazze, siete gentilissime!

me la godrò appieno tra un po', quando finalmente metteranno il gas a mio figlio che così potrà farsi da mangiare e mia figlia andrà a convivere col suo fidanzato...

Immagine maria concetta pasquale
Re: Londra ed esilio
di maria concetta pasquale - giovedì, 7 gennaio 2016, 07:10
 

Avresti dovuto fare l'architetto!!! E' tutto così funzionale! Bellissima! Ed ora: Rilassati e vivila.. grande sorriso

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Re: Londra ed esilio
di Teresa Ducci - mercoledì, 6 gennaio 2016, 22:29
 

Paola ma è proprio bella. Sarà piccola come dici, ma dalle foto sembra molto spaziosa. Complimenti!!!! sorridente sorridente

formica Clara
Re: Londra ed esilio
di Ada Giammarinaro - mercoledì, 6 gennaio 2016, 19:45
 

Auguri, Paola, per la tua bella e sempre luminosa casa.sorridente

Immagine Paola Lerza
Re: Londra ed esilio
di Paola Lerza - mercoledì, 6 gennaio 2016, 16:58
 

Grazie ragazze... questo è invece il mio angolo-salotto, perchè ho diviso l'open space con mobili libreria. A destra, dietro la parete con la pianta, c'è lo studiolo, che non ho ancora fotografato... ed è tutto qui!

Non dà l'idea di piccolissimo, perchè l'open space è un monolocale di più di 30 mq... però certo, rispetto a prima ...linguetta

E ho sempre la vista mare


Immagine Lucia Bartoli
Re: Londra ed esilio
di Lucia Bartoli - mercoledì, 6 gennaio 2016, 15:48
 

Molto bello Paola.

Nel piccolo io ci sto stretta, ma è anche vero che vi è molto meno da pulire e quindi puoi avere più tempo per te stessa, dopo queste feste ne sento una gran necessitàlinguetta

Auguri per la tua nuova abitazione.

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Re: Londra ed esilio
di Maria Lidia Locci - mercoledì, 6 gennaio 2016, 15:17
 

Bello e accogliente sorridente Auguri per il nuovo appartamento, sicuramente più funzionale del precedente!

Immagine Paola Lerza
Re: Londra ed esilio
di Paola Lerza - mercoledì, 6 gennaio 2016, 14:06
 

Questa invece è la mia cucina, nuova di zecca... e trovasi in un open space, dove c'è tutto, salottino, studiolo e cucina con tanto di tavolo da pranzo. All in one, insomma grande sorriso

Le foto sono fatte col cellulare e sono di pessima qualità triste


Immagine Paola Lerza
Re: Londra ed esilio
di Paola Lerza - domenica, 3 gennaio 2016, 16:22
 

Grazie Lucia sorridente... in effetti, ho cercato di portarmi dietro gran parte di quello che avevo, anche se tra 160 mq e più e 60 scarsi c'è una bella differenza... ma insomma, tanto ho buttato, qualcosa ho dato via e qualcosina ho tenuto, soprattutto le librerie che mi piacevano tanto...

Il bagno, invece, è tutto nuovo, rifatto dal nulla in piastrelloni simil-marmo, di quelli chiari che quando ti cade un capello lo si vede a km di distanza... grande sorriso


Immagine Lucia Bartoli
Re: Londra ed esilio
di Lucia Bartoli - domenica, 3 gennaio 2016, 15:35
 

Bella Paolaapprovo

e poi ... vuoi mettere il gusto e la bellezza di qualche cosa fatta da personalmente!!! non ha prezzo SìSì

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Re: Londra ed esilio
di Paola Lerza - domenica, 3 gennaio 2016, 12:04
 

eeeeeeeeehhhhhhhhhhhhh con calma, che la molto famosa Pippa, le cui heroic deeds sono più sopra descritte,linguettagrande sorriso ORA E' QUI!!!!!!!!!!!!!! di conseguenza il mio tempo non è molto! 

sempre nell'ingresso, sulla parete della porta, c'è questo mobile-armadio-attaccapanni-mettiidituttunpò, con la fiancata interamente rifatta da memedesima utilizzando la stessa stoffa della seggiolina... infatti scomponendo i mobili mi mancava un fianco!


Immagine Teresa Ducci
Re: Londra ed esilio
di Teresa Ducci - sabato, 2 gennaio 2016, 23:11
 

Bellina sorridente

formica Clara
Re: Londra ed esilio
di Ada Giammarinaro - sabato, 2 gennaio 2016, 21:36
 

Vai, aspettiamo le altre!sorridente

Immagine Paola Lerza
Re: Londra ed esilio
di Paola Lerza - sabato, 2 gennaio 2016, 16:33
 

in una giornata abbastanza soleggiata sono riuscita a fare qualche foto alla mia nuova casetta! (trattasi di trilocale con vista mare grande sorriso, circa 60 mq)... ve la presento... questo è l'ingressino


formica Clara
Re: Londra ed esilio
di Ada Giammarinaro - giovedì, 17 settembre 2015, 23:38
 

Orrendo! arrabbiato 

Ma... Ma... Ma tu pranzavi con lui, visto che non voleva uscire dalla cucina?coollinguetta

Immagine Lucia Bartoli
Re: Londra ed esilio
di Lucia Bartoli - mercoledì, 16 settembre 2015, 23:28
 

che carrrrrrrrrrrrrrrinooooooooooooooooogrande sorrisogrande sorrisogrande sorrisogrande sorrisogrande sorrisogrande sorriso

Immagine Paola Lerza
Re: Londra ed esilio
di Paola Lerza - mercoledì, 16 settembre 2015, 17:14
 

eccoloooooooooooooooooooooooooooooo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!


Immagine Paola Lerza
Re: Londra ed esilio
di Paola Lerza - martedì, 15 settembre 2015, 11:39
 

Ho provato in mille modi ma era grossetto e alla colla non si attaccava. L'abbiamo stanato da una vecchia cucina a gas, dove aveva nidificato, e poi ho chiamato uno della derattizzazione, che me l'ha fatto fuggire da una porta finestra dopo 10 gg di caccia spietata (era chiuso in cucina e da lì non scappava, ma... vallo a stanare!!!

Appena posso vi metto la foto grande sorriso

Immagine Lucia Bartoli
Re: Londra ed esilio
di Lucia Bartoli - sabato, 12 settembre 2015, 11:41
 

posso prestarti "Ugo" il mio gatto è un bravo cacciatore di topigrande sorrisogrande sorriso

formica Clara
Re: Londra ed esilio
di Ada Giammarinaro - venerdì, 11 settembre 2015, 23:18
 

Hai provato con la colla? Io il mio l'ho catturato così, dopo 2-3 giorni di ansiosa attesa. triste Da allora, ho riempito la casa di zanzariere!

Immagine Paola Lerza
Re: Londra ed esilio
di Paola Lerza - mercoledì, 9 settembre 2015, 13:20
 

Ora ci sarebbe la storia di un nuovo inquilino in questo piccolo appartamento dove devo stare per ancora - si spera - 10 gg soltanto.... UN TOPO!!!!!!!!!! un rattazzo che non riesco a catturare e che mi ha mangiato frutta e patate. Sto scrivendo qualcosa da raccontare ai miei amici inglesi, ma non ho voglia o tempo di tradurre... se è di qualche interesse posso copincollare, sennò... vi saprò dire chi la vince! grande sorriso

Immagine Paola Lerza
Re: Londra ed esilio
di Paola Lerza - lunedì, 10 agosto 2015, 10:42
 

eeeeeeeehhhhhhhhhhhhhhhh... quale casa? grande sorriso... hanno commemorato da poco lo sgancio della bomba atomica su Hiroshima e Nagasaki... potrei aggiungerci una coroncina di fiori per casa mia? Mancano solo le radiazioni (ma magari no, chissà?), ma il livello di distruzione è lo stesso ! grande sorriso... oggi mettono i tubi, a proposito dell'idraulico...grande sorriso... un vermone blu che mi passa per tutti i muri triste

Immagine maria concetta pasquale
Re: Londra ed esilio
di maria concetta pasquale - lunedì, 10 agosto 2015, 07:05
 

Bentornata a casa...grande sorriso

Immagine Paola Lerza
Re: english style
di Paola Lerza - domenica, 9 agosto 2015, 20:59
 

grande sorrisogrande sorrisogrande sorrisogrande sorrisogrande sorrisogrande sorrisogrande sorriso

formica Clara
Re: english style
di Ada Giammarinaro - domenica, 9 agosto 2015, 16:47
 

Il mio idraulico (che poi viene periodicamente sostituito da altri nella vana speranza si risultati migliori) fa acqua da tutte le parti grande sorriso, quindi se hai problemi di approvvigionamento idrico te lo mando. Aitante? sì, dice sempre "aita, aita, c'e' acqua dappertutto, e non ci capisco un tubo!" occhio nero linguetta

Immagine Paola Lerza
Re: english style
di Paola Lerza - venerdì, 7 agosto 2015, 10:41
 

GRRRRRR.......... ho crene grandi come gallerie! arrabbiato... Ada, vuoi mandarmi l'idraulico? E' giovane e aitante? Ho detto AITANTE, non AIUTANTE!!!! grande sorriso

formica Clara
Re: english style
di Ada Giammarinaro - lunedì, 3 agosto 2015, 02:53
 

A me i lavori idraulici interessano.grande sorriso

Immagine Paola Lerza
Re: english style
di Paola Lerza - domenica, 2 agosto 2015, 14:00
 

Ciao ragazze, sì, il filo è finito perchè per vari motivi ho dovuto rinunciare ad altri 3-4 giorni con Pippa. Devo rigenerarmi i neuroni ora! grande sorriso... 

Oddio, se volete posso intrattenervi sui lavori di casa, tipo impianto elettrico, idraulico, colore delle piastrelle eccetera... ma non credo sia molto interessante! grande sorriso

Immagine Teresa Ducci
Re: english style
di Teresa Ducci - sabato, 1 agosto 2015, 13:20
 

Welcome back Paola!!!  sorridente And now enjoy your well erned rest

formica Clara
Re: english style
di Ada Giammarinaro - sabato, 1 agosto 2015, 10:04
 

Il post vedo che e' passato, ma il filo... e' finito?ammiccante

formica Clara
Re: english style
di Ada Giammarinaro - sabato, 1 agosto 2015, 10:04
 

Il post vedo che e' passato, ma il filo... e' finito?ammiccante

formica Clara
Re: english style
di Ada Giammarinaro - sabato, 1 agosto 2015, 10:02
 

Ahhh, vediamo se passa questo post, visto che ogni volta che scrivo in questo filo il server mi segnala errore.

Bentornata, Paola! sorridente

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Re: english style
di Lucia Bartoli - venerdì, 31 luglio 2015, 19:45
 

Bentornatasorridente

Immagine Paola Lerza
Re: english style
di Paola Lerza - venerdì, 31 luglio 2015, 10:34
 

Sono a casa ora, e per vari motivi credo che non mi muoverò più se non nei weekend sorridente 

Ciao a tutti!

Immagine Paola Lerza
Re: english style
di Paola Lerza - mercoledì, 29 luglio 2015, 18:06
 

Oggi ultimo giorno londinese! La mattina, dopo che la Pippa aveva programmato di sistemare il suo nuovo cellulare al negozio della 3, è successo che lei è andata là alle 8.30 per scoprire che aprivano alle 9, l' hanno servita alle 10 e lei è tornata a casa con un diavolo per capello alle 10.30 perchè quelli dell assicurazione le hanno fatto problemi e non le hanno dato immediatamente la risposta che voleva. Lei è così, il mondo deve girare alla sua velocità, sennò si incazza. Io me ne sono andata a fare una passeggiata e a prendermi un buon caffè con brioche, che del loro tè ne ho abbastanza. Poi siamo andate a trovare una delle Pippa girls che sono venute a Genova, la quale sta in un posto bellissimo vicino a Victoria station, sei nel cuore della city e ti sembra di essere in un villaggio di casette vittoriane, silenzio e verde. Chatterato che era un piacere in un bar della zona, la Pippa tutta tranquilla anche se aveva montagne di cose da fare perchè domani si riparte. Viene in Italia anche lei e se ne va qualche giorno da una mia amica, poi lunedì la seguirò a Dolcedo, dove ha una casa. Se interessa, vi racconteró anche di lì.

Dopo l' amica, persona simpaticissima, io me ne sono andata da sola alla Tate modern, dove in verità ho apprezzato solo i quadri degli autori noti...Picasso, Ernst, Magritte, De chirico, Bracque... Ma le cose troppo moderne non mi piacciono gran che. Passeggiare lungo il Tamigi ha comunque sempre il suo fascino... Giacchetta e maniche lunghe però!

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Re: english style
di Paola Lerza - martedì, 28 luglio 2015, 18:31
 

Indigestione di quadri alla National Gallery, ma in totale relax. E Londra mi piace sempre meno, con tutti quei turisti che si svaccano ovunque o con la gente che corre per i fatti suoi. Da giovane sognavo di vivere in una grande città, ora mi va benissimo la mia, che non è piccola ma nemmeno enorme come le megalopoli del mondo. Se dovessi stare in Inghilterra sceglierei un villaggio della Cornovaglia o del Galles, o un piccolo centro nello Yorkshire o nel Devon, oppure nel Lake district, ma Londra mai. On ogni caso, ecco qualcosa di inusuale per noi: la cripta di st Martin in the fields, accanto a Trafalgar square, debitamente sconsacrata e adibita a bar!


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Re: english style
di Lucia Bartoli - martedì, 28 luglio 2015, 14:36
 

ssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssss

grande sorriso

uaohhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh

sorridente

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Re: english style
di Paola Lerza - martedì, 28 luglio 2015, 08:36
 

... Ma quanto parlano le donne inglesi! Ho capito perchè la chiamano la chattering class!linguetta Ieri Pippa mi ha portato a fare il giro delle sue amiche (mica tutte!), fuori per un tè o a casa di una o dell'altra, e giù a chiacchierare. Non a spettegolare, peró. Il principale scopo di Pippa è quello di sbilanciarsi poco, tenere buoni rapporti con tutte ma nessuna deve conoscere nei dettagli i suoi programmi, chi ha visto prima o chi vedrà dopo. Alla prima, per staccarsi, ha detto che doveva andare a giocare a tennis, alla seconda che dovevamo andare a casa a mangiare quando invece eravamo invitate a pranzo dalla terzagrande sorriso. È stata una mattinata interessantissima e proficua piena di discorsi su giardinaggio, viaggi, nipotini , un po' di politica eccetera. È comunque una società molto più ricca della nostra, più dinamica e con molti prolemi in meno nelle relazioni interpersonali. Pur essendo a Londra o nell'immediato suburbio (che per me sarebbe quasi come andare da Genova a Savona), hanno case enormi, semiindipendenti, su uno o due piani. Alcune sono molto belle, a parte l'immancabile moquette che sembra comunque sempre pulitissima, ma non c'è quello che noi chiamiamo il gusto dell'arredamento: i mobili e i colori, anche non brutti, sono accozzati, disposti senza criterio nel disordine generale, ma qui mi devo fermare perchè in questo caso sono io ad avere qualche paranoia.

Oggi me ne vado alla National Gallery, che non ho mai visto, da sola, adorando il silenziogrande sorriso

Immagine Paola Lerza
Re: english style
di Paola Lerza - martedì, 28 luglio 2015, 08:15
 

Qui siamo sempre alla RA, con Pippa e Joce




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Re: english style
di Paola Lerza - domenica, 26 luglio 2015, 23:58
 

La giornata di oggi era destinata alla Royal Academy, dove ci attendeva l'impeccabile Joce, chè è un socio, per vedere la summer exhibition, vale a dire una mostra di arte moderna, scultura e pittura. Ho potuto apprezzare altre straordinarie qualità dell'inossidabile Pippa, la quale ha deciso di prendere la macchina per andare nel cuore di Londra perchè piove, tanto è domenica e non si paga (nei giorni feriali sono 9 sterline), e anche il parcheggio è aggratissss (nei giorni feriali sono 4 sterline l'ora, manco ti dessero il posto sul tappeto rosso..). A trovare il parcheggio è fortunatissima, sfreccia in strade strettissime e fa inversione a u con la massima nonchalance e con la stessa disinvoltura entra nei negozi, tocca tutto e non compra niente, chiede due o tre assaggi gratis al gelataio e poi dice che ha mangiato abbastanza e il gelato non lo vuole, guarda le vetrine quando sa perfettamente che Joce ci sta aspettando...insomma, una serie di qualitá chenle invidio con tutto il cuore, perchè aiutano a vivere meglio e con molti prpblemi di meno. Questo aspetto spiega anche perchè fa così fatica con l' italiano: vuole sempre fare di testa sua, ascolta poco quello che le si dice ed è estremamente dispersiva, scrive tutto e non ripete niente, chiede poco e non si corregge, e allo stesso modo quando io le chiedo qualcosa lei non spiega come vorrei, perchè per lei è più importante seguire il filo del suo discorso, che giá sarebbe complicato in italiano, figuriamoci on inglese!grande sorriso

Certo,per me è il miglior esercizio di listening che mi poteva capitare! Ma non mi dà il tempo di memorizzare, perchè se chiedo spiegazioni su Adamo ed Eva lei è già alla rivoluzione francese e comincia Napoleone. Mi ricorda tanto donna Prassede, di cui Manzoni dice che era convinta di fare la volontà di Dio, peccato che avesse scambiato Dio per il proprio cervello.

Qui siamo alla RA, una scultura moderna... Guessing game: quante Pippe ci sono nella foto?


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Re: english style
di Paola Lerza - sabato, 25 luglio 2015, 16:12
 

Prima di parlare del cassetto, comunque, devo dire qualcosa sul ménage della Pippa. Quando l'ho conosciuta aveva appena traslocato in un piccolo appartamento in una casa vittoriana nel quartiere di Fulham, a ovest di Londra. Ma non per starci definitivamente, in quanto la sua idea era quella di trovare un appartMento un po più grande. In ogni caso, questo (dove sta ancora) lo ha fatto rinfrescare, rifare bagno e cucina eccetera. Ma siccome nello stesso tempo ci viveva, era sempre a spostare mobili e montagne di roba qua e là. Un po' andava dalla figlia, un po' stava nella sua baraonda. Nello stesso tempo aveva venduto la vecchia casa di famiglia e fatto in modo che ciascuno dei suoi tre figli avesse una casa a Londra, che non è dire poco. E sempre nello stesso tempo, perchè Pippa è un fulmine di guerra, metteva la sua casa sul mercato e ne cercava un'altra. L'altra l'ha trovata, ma non ha ancora venduto la sua.  Cosa ha fatto dunque per ammortizzare le spese? Ha affittato le due stanze da letto della nuova casa, 1000 sterline l'una al mese con uso di bagno e cucina. Tra parentesi, uno dei nuovi inquilini verrà ad agosto, quindi una delle stanze ora è la mia, con bagno privato e ci sto da papa. Il casino è che

1 - la mia stanza è stata sul mercato degli affitti fino a ieri, quindi ogni voLta che qualcuno veniva a vederla bisognava far sparire le mie tracce in modo che si presentasse in ordine (poi dovrei parlare del concetto di ordine della Pippa...), quindi corri a casa a buttare tutto dentro gli armadi...

2 - la casa dove Pippa sta ora è in vendita e quasi ogni giorno l agenzia porta qualcuno a vederla. E aLlora tutto deve essere on ordine, sempre secondo le pippa idee, e allora corri a casa a buttare tutto dentro i cassetti, sotto il letto, sotto il tappeto, negli armadi... Il fatto è che c'ê roba dappertutto, la pippa vive in in catastrofico disordine in cui magicamente lei trova tutto e non so come faccia, quando apri un'anta di un armadio non sai cosa può venire fuori. E lei è serafica... Io impazzireisorridente

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Re: english style
di Paola Lerza - sabato, 25 luglio 2015, 08:50
 

Teresa, tu sì che sei una sportiva vera, e non una pappamolla come me!

Ieri sera cena a casa di Joce, un altro dei miei amici di skype. Joce è un avvocato londinese che vive da solo in una enorme casa con un'altrettanto enorme terrazza sul Tamigi, tutto modernissimo e arredato in stile minimalista molto gradevole. Ordine, pulizia e stile. È stato un padrone di casa perfetto, ha invitato anche altri amici ed eravamo in sei. Tipiche persone della middle-upper class londinese, molto british, un po' snob, alle qiali piac;e chiacchierare di tutto un po', dalla politica alla cucina, alla scuola, a quello che hai letto o visto a teatro, senza mai sbilanciarsi troppo. Una cena buonissima cucinata qiasi interamente da lui e ottimo vino bianco francese, tutto presentato con estrema cura e abbondanza: ciascuno aveva tre bicchieri e sei posate, il placemat con quadri impressionisti, doppio piatto anche per il pane... Insomma, tutto impeccabile. Aperitivo con tartine di melanzane e feta, insalata greca, zuppa di molluschi e crostacei (meravigliosa) e summer pudding. Caffè brodoso alla fine,ma è normale.

La mia presentazione è andata alla grande, tanti complimenti eccetera, e anche a tavola ho parlato del più e del meno senza difficoltà, rispondendo alle inevitabili domande sull'Italia. Fiuuuuuu.... Siamo arrivate a casa a mezzanotte come Cenerentola, con una Pippa semiaddormentata, e stamattina sveglia non tardi perchè ci sono i Pippa troubles con la casa, altro capitolo interessantissimo di cui parleró. E il titolo sarà "NON APRITE QUEL CASSETTO"grande sorrisogrande sorriso

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Re: english style
di Teresa Ducci - venerdì, 24 luglio 2015, 18:48
 

Che Bella Cambridge!!!! Ci sono stata almeno una ventina di anni fa. Ho praticato il punting che non è poi così semplice . Brava invidia a iosa!!! grande sorriso grande sorriso grande sorriso

Immagine Lucia Bartoli
Re: english style
di Lucia Bartoli - venerdì, 24 luglio 2015, 14:16
 

Non ho dubbi, te la caverai alla grande come sempre approvo

Immagine Paola Lerza
english style
di Paola Lerza - venerdì, 24 luglio 2015, 12:43
 

Stamattina piove, relax a casa con lezione di italiamo prima (perchè è stancante e la memte è più fresca) e di inglese poi. Perfetto. Ma sono le undici e mezza e io la mia lezione di inglese l ho già avuta: due ore di discorso ininterrotto in cui la Pippa, saltando di palo in frasca che è un piavere, intrecciando discorsi eparlando alla velocità di ottantacinque parole al nanosecondo mi ha raccontato tutte le sue love stories. E meno male che ha detto che non scendeva nei particolari, altrimenti dovrei stare qui fino a Natale. Ottimo esercizio di comprensione, peró, e devo dire di aver capito quasi il 90% di quello che ha detto. Stessa cosa ieri sera, che siamo andate a teatro al National theatre a vedere un bellissimo remake moderno di una commedia medievale (ognuno, everyman).

Stasera ci aspetta una cena da un mio amico di conversazione, un avvocato di Londra che non abita lontano da qui. Ci saranno altri amici interessati all'Italia, per i quali ho preparato una presentazione in ppt che illustreró sul momento. Io speriamo che !e la cavo!grande sorriso

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Re: Nearly packed!
di Lucia Bartoli - venerdì, 24 luglio 2015, 09:08
 

grande sorrisogrande sorrisogrande sorrisogrande sorrisogrande sorrisogrande sorrisogrande sorrisogrande sorrisogrande sorrisogrande sorrisogrande sorrisogrande sorrisogrande sorrisogrande sorrisogrande sorrisogrande sorrisogrande sorrisogrande sorrisogrande sorrisogrande sorrisogrande sorriso

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Re: Nearly packed!
di Paola Lerza - venerdì, 24 luglio 2015, 00:16
 

... E ora qualche piccola lezione di English style. Ho imparato che la cosa migliore per i pavimenti è sempre e comunque la moquette, non importa se gli acari sono lunghi come serpenti a sonagli. Ho imparato che il cibo si tocca con le mani, anche quello degli altri o quello esposto nei negozigrande sorriso. Ho capito che la Pippa è una diretta discendente di Mary Poppins, perchè ha ereditato la stessa borsa, che contiene praticamente alla rinfusa di tutto: scarpe, mutande, chiavi (otto mazzi almeno, che vengono persi a turno), reggiseni, profumi, occhiali, maglie.... E siccome oggi siamo tecnologici, la Pippa si è "allargata" e ha esteso le stesse proprietá alla sua auto, una Polo sporchissima e ingombra di ogni genere di cose, con la quale sfreccia per Londra con estrema disinvoltura, fregandosene se per andare da un capo all'altro della città ci mette tre ore, come se io andassi a Siena tutti i giorni!!!grande sorriso Inoltre, se dovete infilarvi un calzino, annusatelo prima per bene per assicurarvi che sia pulito. Infine, è buona educazione in presenza di un panettone con le uvette spilluzzicare tutte le uvette dalla superficie e lasciare agli altri il panettone. L'ineffabile Pippa fa tutto questo con la massima nonchalance e ha tutta la mia invidia, il mio superego non me lo permetterebbe mai.

Oggi ha giocato a tennis, e almeno per un'ora non mi ha parlato ininterrottamente, e tra poco faremo un po' di verbi ita liani... Che relax!!! Stamattina le news della bbc mi sembravano favole per bambini a confronto dei pippadiscorsi... Altro che listening comprehension!!!!

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Re: Nearly packed!
di Paola Lerza - venerdì, 24 luglio 2015, 00:18
 

I piani della Pippa, si diceva. La Pippa aveva programmato di andare a Cambridge, certo. Ma mica a fare la comune turista, troppo banale. Anche perchè lei a Cambridge ci ha vissuto a lungo da giovane, suo marito insegnava psicologia all'università. La Pippa voleva andare a Cambridge a fare punting. Che roba è, direte voi. Non lo sapevo nemmeno io, prima che lei me lo spiegasse. È quello che vedete nella foto qui sotto: ci sono larghe chiatte in vari posti del Cam, il fiume di Cam-bridge, e si possono affittare. Ti danno una lunghissima pertica e ti dicono buona fortuna. Chi guida lo fa in piedi a poppa e con la pertica spinge sul fondale, dando nello stesso tempo una direzione. Gli altri, nella fattispecie Andy, Judy e io, fanno i passeggeri e pregano. In effetti Andy e Judy erano un po' perplessi, ma la Pippa è un'esperta e ci ha portato senza problemi. Anzi, quando incontrava gente in difficoltà, dato che il luogo era affollatissimo, non lesinava consigli. A dire il vero i pericoli sono meno di zero, perchè l'acqua è bassissima e le chiatte larghee piatte, praticamente inaffondabili. Ma cadere in una pozza freddae fangosa non è il massimo, actually. Come un bravo gondoliere, la Pippa ci ha guidato e noici siamo goduti la gita. Qui siamo sotto il cosiddetto sigh bridge, il ponte dei sospiri, come a Venezia. Beh...quasi.

La cosa più buffa è stata a pranzo, quando Judy e Pippa hanno passato una decina di minuti a cercare di conversare tra di loro in italiano, sotto gli sguardi divertiti di Andy che non capiva niente e di me medesima che gongolavo per la bravura delle mie allieve sorridentegrande sorriso... Dieci minuti peró... E la mia giornata è fatta di 16-17 ore, e tutto il resto è in inglese....questo forse spiega perchè la sera i miei due neuroni superstiti mi abbandonano e fuggono nella legione straniera....


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Re: Nearly packed!
di Paola Lerza - mercoledì, 22 luglio 2015, 21:47
 

Bella, è bella, certo, è la chiesa del king' s college, grande tradizione eccetera. Bellissimo prato tutt'intorno, fiume, anatre come da cartolina... Ma otto sterline???? L' interno ha le volte a ventaglio (fan voults), tipicamente inglesi, un magnifico coro ligneo e vetrate in gran parte rifatte... Belle sì, ma otto sterline... Mi viene in mente una magnifica chiesa medievale di Genova, Santa Maria di Castello, dove i volontari non hanno manco i soldi per la bolletta della luce... Qui con otto sterline si permettono personale all' ingresso e all'interno, che se vuoi ti spiega qualcosa e tisorride... Eccheccavolo, sono posti di lavoro!!!! Mi viene in mente Renzi quando dice che noi non paghiamo più le babypensioni agli italiani ma le paghiamo in grecia... Ecco... Noi regaliamo le nostre bellezze e paghiamo per le mediocrità degli stranieri... Vabbè, è meglio che la pianti... Eccovi le famose volte a ventaglio


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Re: Nearly packed!
di Paola Lerza - mercoledì, 22 luglio 2015, 21:37
 

Raga..... Oggi giornata da sballo, really, absolutely and definitely!!!grande sorriso

La meta era Cambridge, la blasonata e snobbissima città universitaria dove Andi e Judy mi hanno gentilmente scarrozzato per incontrare Pippa e passare la giornata insieme. Ma mica come normali turisti!!! Eh no, perchè la Pippa a Cambridge ci ha vissuto da giovane e la conosce benissimo, suo marito insegnava psicologia all'università. Quindi a lei interessava poco vedere questo e quello... Per fortuna è arrivata un po' in ritardo perchè le autostrade inglesi sono sempre strapiene di macchine e di incidenti, così noi abbiamo potuto girellare qua e là per i vari college e le stradine tipiche. Peróóóó.... Tutto bello, ma che ti facciano pagare 8 sterline, e cioè l' equivalente di più di 10 euro, per vedere una chiesa, è un furto bello e buono, che se moi facessimo pagare meno della metà per i nostri tesori d'arte.... 

Asciamo perdere, che queste cose mi fanno imbestialire, se penso a quanto siamo scemi noi italiani che diamo via tutto per niente, aggratisss et amore dei...Otto sterline per una chiesa bella sì, antica pure, ma manco una tessera dei mosaici di san Marco o mezza colonna di san Pietro... Vabbè, vi metto qualche foto giusto per, e poi vi dico quali erano i Pippa's plans!


Immagine Maria Lidia Locci
Re: Nearly packed!
di Maria Lidia Locci - mercoledì, 22 luglio 2015, 18:20
 

............più di tutto , invidio il maglioncino!  Anche il paesaggio verde!!! Divertiti!grande sorriso

Immagine Paola Lerza
Re: Nearly packed!
di Paola Lerza - mercoledì, 22 luglio 2015, 07:38
 

Peterborough è una cittadina tranquilla, non molto grande e con una bella cattedrale medievale. In meno di un quarto d'ora la si gira a piedi, il centro almeno, dove ci sono le strade pedonali. Tutto pulito, lindo e pinto. Quasi come da noi, insomma!

Judy e Andy sono ospiti fantastici, mi hanno scarrozzato in macchina a vedere le bellezze del luogo disseminate per la campagna: residenze nobiliari dell'ottocento, villaggi con case stile primo novecento, e Stamford, un paese medievale la cui fondazione risale ai Romani, con un piccolo fiume e tanti prati, manco a dirlo, tutti verdissimi. Certo, è tutto "lontano" e per raggiungere qualsiasi posto civile bisogna fare chilometri con la macchina. Qui chi non possiede un mezzo di locomozione è tagliato fuori. Ci sono tante biciclette e nessuna moto, ma data la frequenza con cui piove non sarebbe una gran comodità. E c'è sempre un po' di vento fresco: nessuna barriera tra qui e la Siberia, come dice Judy. Judy è contenta di fare un po' di esercizio di italiano, e devo dire conosce anche la grammatica, non fa molti errori ed è incredibile come lo abbia imparato tutto da sola e from scratch, dal nulla. Noi almeno abbiamo una base perchè l'inglese lo abbiamo imparato a scuola!

Immagine Paola Lerza
Re: Nearly packed!
di Paola Lerza - mercoledì, 22 luglio 2015, 00:17
 

Eccomi a Peterborough, nell'est dell'Inghilterra! Anche con judy!



Immagine Paola Lerza
Re: Nearly packed!
di Paola Lerza - mercoledì, 22 luglio 2015, 00:06
 

Seeeeeeee.... E secondo te sul tablet c'è ctrl????? Magariiiiiiii!!!!!coolgrande sorriso

Immagine Lucia Bartoli
Re: Nearly packed!
di Lucia Bartoli - mercoledì, 22 luglio 2015, 00:01
 

Che invidiaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa..

qui si scoppia dal caldo, non ce la faccio più..Goditi il fresco, la compagnia e la campagna inglese e mandaci notizie... leggeremo con avidità i tuoi resoconti, sarà come esserci.

ps. per incollare prova ad usare i tasti ctrl+c (copia) e ctrl+v (incolla)

Immagine Lucia Bartoli
Re: Nearly packed!
di Lucia Bartoli - mercoledì, 22 luglio 2015, 00:01
 

Che invidiaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa..

qui si scoppia dal caldo, non ce la faccio più..Goditi il fresco, la compagnia e la campagna inglese e mandaci notizie... leggeremo con avidità i tuoi resoconti, sarà come esserci.

ps. per incollare prova ad usare i tasti ctrl+c (copia) e ctrl+v (incolla)

Immagine Paola Lerza
Re: Nearly packed!
di Paola Lerza - martedì, 21 luglio 2015, 10:08
 

Questa è la mia stanza... Spero che non sia un lenzuolo perchè non so ridurre le foto col tablet!!!


Immagine Paola Lerza
Re: Nearly packed!
di Paola Lerza - martedì, 21 luglio 2015, 10:00
 

Cavoli il tasto incolla su chrome non funziona e quindi devo scrivere direttamente qui... Al momento allego quwllo che avevo appuntato

Immagine Paola Lerza
Nearly packed!
di Paola Lerza - domenica, 19 luglio 2015, 17:58
 

Yes, I am nearly packed, nel senso che siccome comincio sempre a fare la valigia almeno tre giorni prima... beh, a questo punto è pronta linguetta. Come al solito, faccio sempre la conta di tutto quello che devo portare... e spero di avere tutto! Ho anche disattivato il pin del cellulare, per non avere l'inconveniente dell'anno scorso per cui ho mobilitato mezza Italia, Luciz compresa grande sorriso

Avrò comunque la rete wireless a casa dei miei amici e via tablet vi aggiornerò. Farò anche foto, nei limiti del possibile, e qui avrò il mio blog personale sorridente

Intanto stasera mi metterò d'0accordo con Pippa e domani ci incontreremo all'aeroporto presumibilmente verso l'una. L'aereo è alle 15.45, spero che lei arrivi con mani-pedicure fatta grande sorriso

I'll keep you up to date, vi terrò aggiornate! A presto, girls sorridente

Immagine Paola Lerza
Re: Londra ed esilio
di Paola Lerza - sabato, 18 luglio 2015, 16:38
 
grazie sempre... queste sono comunque foto fatte col mio cellulare... ce ne sono di migliori, ma aspetto di averle perchè dalla Pippa a Isolalunga (paesino in provincia di Imperia dove lei ha la casa, Long Island per gli amici grande sorriso) non c'è la connessione wireless
Immagine maria concetta pasquale
Re: Londra ed esilio
di maria concetta pasquale - venerdì, 17 luglio 2015, 21:43
 

Posto incantevole...sorridente

Immagine Maria Lidia Locci
Re: Londra ed esilio
di Maria Lidia Locci - venerdì, 17 luglio 2015, 19:16
 

Paola, bellissimo diario,  dovrei farti i complimenti ad ogni post,  mi piace tanto leggere le tue storie!!!sorridente

Immagine Lucia Bartoli
Re: Londra ed esilio
di Lucia Bartoli - venerdì, 17 luglio 2015, 15:01
 

bellissimo posto e ti credo che poi gli inglesi si innamorano dell'Italia.

Cmq la Pippa ha propria un'aria dolce ma tosta, positiva di persona che affronta a viso aperto la vita....sorridentesorridente

Immagine Paola Lerza
Re: Londra ed esilio
di Paola Lerza - giovedì, 16 luglio 2015, 17:03
 

Questo tanto per darvi l'idea del posto... naturalmente le quattro inglesi avevano la pole position! sorridente


Immagine Paola Lerza
Re: Londra ed esilio
di Paola Lerza - giovedì, 16 luglio 2015, 16:57
 

... ed eccovi la Pippa in tutto il suo splendore, al centro, mentre a destra c'è una mia amica e a sinistra una delle amiche sue. Camogli, ristorante sul mare sorridente


Immagine Paola Lerza
Re: Londra ed esilio
di Paola Lerza - giovedì, 16 luglio 2015, 11:08
 

Per l'altra faccenda, andate in Redazione! linguetta

Immagine Paola Lerza
Re: Londra ed esilio
di Paola Lerza - mercoledì, 15 luglio 2015, 18:17
 

eeeeeeeehhhhhhhhh, s'arebbe da scriverci un libro, s'arebbe! grande sorriso

Immagine Lucia Bartoli
Re: Londra ed esilio
di Lucia Bartoli - mercoledì, 15 luglio 2015, 16:29
 

Fantastico, Paola una sceneggiatura da film d'animazione grande sorriso grande sorrisogrande sorrisogrande sorrisogrande sorrisogrande sorriso

Immagine Teresa Ducci
Re: Londra ed esilio
di Teresa Ducci - mercoledì, 15 luglio 2015, 12:48
 

Fantastico!! Lo smalto  all'aeroporto è pittoresco!!! grande sorriso grande sorriso grande sorriso Very English!! grande sorriso

Immagine Paola Lerza
Re: Londra ed esilio
di Paola Lerza - mercoledì, 15 luglio 2015, 10:03
 

Intanto, doooooooopo l'incontro forumliviano, ho incontrato le "Pippa girls". Abbiamo così un doppio gruppo di Pippa girls, uno in Italia, composto da una serie di amiche e colleghe che mi supportano quando viene Pippa in Italia (la quale Pippa è anche venuta nella mia scuola a fare lezione agli studenti con alcune mie colleghe di inglese!!!), e uno in Inghilterra, a Londra, composto dalle signore del suo reading group, il gruppo di lettura, secondo i cui dettami le persone leggono tutte lo stesso libro e poi si incontrano per discuterne. Che usanza civile! A parte il fatto che mi hanno confessato che si fanno più che altro delle scorpacciate di pasticcini col tè e delle gran risate...linguetta

Anyway. Sono arrivate in tre, scese dall'aereo all'una con un caldo infernale, una di loro aveva pure una sciarpa e le maniche lunghe, una pelle bianca come il latte, e appena sbarcate hanno cominciato a selezionare cappelli da sole dalle valigie e a spalmarsi crema solare dovunque. La più forte è stata la Pippa, la quale se ne frega del sole, ma nell'attesa all'aeroporto ha tirato fuori il sui smalto da unghie color deep purple e ha cominciato bellamemte a pennellarselo su tutte le unghie, piedi compresi, nel bel mezzo della hall grande sorriso

le Three ladies erano fantastiche, se non altro per il fatto di aver mollato figli e mariti - chi ce l'aveva - per venire a fare una vacanza al femminile in Italia. Le abbiamo portate in giro per Genova, sfatte dal caldo ma felici, e dico le abbiamo perchè le Pippa girls genovesi non si sono tirate indietro: chi si è unita da subito e poi è andata via, chi è arrivata più tardi, ma insomma... c'era sempre qualcuno con me, alcune con un inglese perfetto, altre che se l'arrangiavano, e comunque la conversazione è sempre stata vivacissima.

Abbiamo finito la serata a Camogli, in un ristorantino in riva al mare, a mangiare focaccia al formaggio (che ha mandato le inglesi in estasi) e pesce, ed eravamo in Otto. Non ditemi che mancava Lancillotto, perchè non ci mancava affatto, stavamo benissimo grande sorriso

La sera le quattro poverette dovevano ancora viaggiare: la Pippa, instancabile wonderwoman, le avrebbe portate a Isolalunga, vicino a Imperia, dove sono ancora adesso, spero vive grande sorriso... hanno fatto bellissime foto, appena le ho le posto sorridente

Immagine Paola Lerza
Re: Londra ed esilio
di Paola Lerza - martedì, 14 luglio 2015, 08:21
 

ehem... non le ho io, ma la diretta interessata, che provvederà a inserirle non appena possibile! linguetta

Immagine Lucia Bartoli
Re: Londra ed esilio
di Lucia Bartoli - lunedì, 13 luglio 2015, 23:13
 

Siamo curioseeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee

Foto, foto foto fotolinguetta

Immagine Paola Lerza
Re: Londra ed esilio
di Paola Lerza - domenica, 12 luglio 2015, 21:15
 

Grazie Maria Concetta!!! 

Intanto oggi ho avuto un altro incontro straordinario con... eheheheh! suspence! grande sorriso Un aiutino? linguetta Pezzi grossi di Forumlive che viaggiano per il mondo! grande sorriso

Immagine maria concetta pasquale
Re: Londra ed esilio
di maria concetta pasquale - domenica, 12 luglio 2015, 19:02
 

Continua a scrivere...mi piace tanto leggere il tuo  diario.grande sorriso

Immagine Paola Lerza
Re: Londra ed esilio
di Paola Lerza - venerdì, 10 luglio 2015, 08:30
 

In questi giorni Pippa è in Italia sorridente

Sono andata a prenderla lunedì all'aeroporto e le ho consegnato la sua macchina e il suo cellulare italiano, che ho in custodia. E' venuta con la figlia Sarah e con il nipotino Oliver, un bimbo splendido di otto mesi, occhi blu e capelli biondini. Poverino, era infastidito dal caldo e stanco per il viaggio...

La figlia di Pippa è una giovane donna dinamica e una mamma "straniera", di quelle che non perdono la testa al primo frigno del figlio e lo trasportano ovunque come fosse una valigia grande sorriso. Ha studiato un po' di italiano anni fa per tre mesi a Firenze e, devo dire, lo parla meglio della madre!!! Non più di 2-3 parole, per carità. Mi ha chiesto se insegno inglese... poveretta, deve avere una ben bassa opinione degli insegnanti italiani di lingua straniera! grande sorriso

In ogni caso, sono partite subito per Isolalunga, in provincia di Imperia, dove Pippa ha la casa. E' a circa 7 km dal mare, ma c'è una bella campagna e il bimbo starà bene.

Lunedì Sarah e Oliver ripartiranno, ma mica è finita... Pippa li porterà all'aeroporto e contestualmente le arriveranno altre ospiti: tre amiche del suo reading group (eh sì, gli inglesi sono talmente civili che hanno i reading groups, leggono lo stesso libro e poi si incontrano per discuterne!) che lei è riuscita a convincere a venire in Italia. Potenza persuasiva di Pippa! grande sorriso Fatto sta che andrò anche io ad accoglierle e ci aspetterà un lunedì pomeriggio intensissimo: pranzo da Eataly al porto antico (gli stranieri sono innamorati di Eataly), breve giro per il centro storico della città, alle 16.00 partenza per Camogli, visita allo splendido paesino e focaccia al formaggio. La sera le poverette, immagino distrutte, si faranno mezza riviera ligure in auto per andare a Isolalunga, dove staranno cinque giorni. Vi racconterò della giornata, ma non crediate che io sia da sola!!!! Come le reggerei? grande sorriso Ci faranno compagnia quattro mie colleghe/amiche, due delle quali di inglese, e questo sarà lo scudo per il mio cervello che altrimenti andrebbe in tilt! grande sorriso

Immagine Paola Lerza
Re: Londra ed esilio
di Paola Lerza - martedì, 7 luglio 2015, 17:46
 

Sì Lucia, sono tutti dei personaggi! grande sorriso

Vi devo raccontare di quando ho conosciuto Pippa grande sorriso

L'avevo appena incontrata, a novembre del 2012, su conversation exchange ed ero tutta esaltata perchè lei era un'insegnante di inglese in una scuola media di Londra e aveva una casa in Liguria. Wow!!! Lei aveva in programma di venire in Italia per Natale, dato che aveva un partner... a Genova! che fortuna! Dal momento che avevo organizzato una festa di capodanno a casa mia con amici, le proposi di unirsi a noi. Con il partner, naturalmente. Non si fece pregare e disse subito di sì, anche se ci conoscevamo appena. A-ri-wow!

Quell'anno organizzammo davvero una bella festa, eravamo 15-16 persone, quasi tutte colleghe di scuola, con mariti, compagni e quant'altro, o anche con nessuno. Fu divertentissimo. Lei si presentò elegantissima, con uno stangone tedesco, un po' attempato ma indubbiamente affascinante, che parlava benissimo il tedesco, bene l'inglese e male l'italiano, nonostante stesse qui da sette anni. Si chiamava Kurt, ma nonostante l'apparenza non piacque a nessuno dei presenti. Mangiava e beveva a quattro palmenti e si guardava intorno con la faccia di chi vuole fregarti l'argenteria e faceva strane domande sulla grandezza della casa, sul suo valore eccetera.... mmmhhhh.... comunque, tutto andò liscio, la Pippa fu splendida e fece un sacco di amicizie anche tra le mie amiche.

Qualche giorno dopo, incontrandola in privato, venni a sapere la triste storia, ora per fortuna conclusa, anche se non proprio come Pippa avrebbe auspicato. Kurt, che all'apparenza sembrava un gran signore, era in realtà uno spiantato che aveva imbrogliato la povera Pippa, la quale gli aveva prestato dei soldi (diverse migliaia di euro triste) senza mai vederli indietro. Lei continuava a frequentarlo perchè sperava, prima o poi, di rivedere il suo gruzzolo, fidandosi delle bugie di lui che, a detta sua, era in continua attesa di pagamenti principeschi. In realtà l'impostore viveva (e credo viva tuttora) in una casa lussuosa in cui non paga l'affitto da mesi e mesi, aveva debiti dappertutto ed era, come si può facilmente immaginare, senza il becco di un quattrino. La Pippa, per salvare il rapporto e per riavere i suoi soldi, quando era a Genova praticamente lo manteneva, con la scusa che lui le dava ospitalità, e gli dava anche fiducia, nonostante alcune di noi la mettessero in guardia, naturalmente con il dovuto tatto. Kurt era una persona insopportabile, di un'arroganza sfacciata e dalle mille pretese (ha avuto anche il coraggio di definire "shitty car", macchina di merda, l'automobile con cui Pippa lo scarrozzava  dappertutto, visto che lui non possedeva nemmeno un triciclo). Ora, dopo più di un anno, la storia per fortuna è finita, anche se naturalmente il denaro è perduto. Che gente c'è in giro! triste

Immagine Lucia Bartoli
Re: Londra ed esilio
di Lucia Bartoli - lunedì, 6 luglio 2015, 22:48
 

ma Paola, tutte tu te le vai a pescare?grande sorrisogrande sorriso

Bellissime le tue descrizioni, ma ancora più surreali le tue conoscenze... un mondo molto lontano dal nostro/mio.

Ma quanto ci siamo perse nel fare le persone sempre molto serie e  rispettose dei ruoli che ci hanno o ci siamo assegnati?

Immagine Paola Lerza
Re: Londra ed esilio
di Paola Lerza - lunedì, 6 luglio 2015, 21:23
 

Oggi  invece è arrivata Pippa. Altro personaggio straordinario conosciuto un paio di anni fa su conversation exchange. Phyllipa, questo è il suo vero nome, Pippa per gli amici grande sorriso, insegnante di inglese in pensione, di Londra. Un fulmine di guerra, non saprei come altro descriverla. Temprata da una vita difficile (ha perso il marito nel 1992, annegato nel lago di Garda per salvare il più piccolo dei tre figli dalla barca che si era rovesciata sotto gli occhi dei resto della famiglia) ma dotata di una grinta inossidabile, Pippa è una donna instancabile, piena di interessi e di attività: sta facendo un master in letteratura moderna, va in bicicletta, gioca a tennis e a badminton, vende e compra case (in realtà ora sta cercando di vendere casa sua perchè ne ha trovato una più bella vicino alla figlia), dispensa consigli di ogni tipo e, nei (pochi) ritagli di tempo tenta con scarso successo di imparare un po' di italiano. Dovrebbe saperlo, perchè viene in Italia da otto anni vicino a Imperia, dove ha comprato un'improbabile casa-torre nel borgo semiabbandonato di Isolalunga, uno di quei vecchi paesi dove gli italiani non vogliono più stare perchè se ne vanno in città... e allora arrivano gli stranieri, comprano, ristrutturano e si godono il paesaggio e il clima. Così ha fatto Pippa, acquistando una ex-canonica o roba del genere, 5 stanze su 5 piani, collegate da una irregolare e pericolosissima grande sorriso scala a chiocciola, il tutto senza riscaldamento che quando ci sono stata due giorni di inverno credevo di fare un corso per esperti in ibernazione e conservazione dei surgelati grande sorriso

Anyway... l'italiano di Pippa è mooooooooolto basic, ma lei è incredibile, riesce a farsi capire sempre e comunque, non si perde mai d'animo, ha un'indipendenza assoluta, guida con disinvoltura estrema sulla destra una macchina italiana le cui chiavi io ho in custodia quando lei è in Inghilterra, con il bagagliaio stracolmo di ogni genere di ciarpame che lei non riesce a sistemare diversamente, o che le serve negli spostamenti... uno spasso, insomma! Mi ci vogliono giorni per raccontare di lei... la prossima volta vi dico di quando l'ho incontrata la prima volta sorridente

Immagine Teresa Ducci
Re: Londra ed esilio
di Teresa Ducci - lunedì, 6 luglio 2015, 13:05
 

spassosi!!!! grande sorriso grande sorriso

Immagine Paola Lerza
Re: Londra ed esilio
di Paola Lerza - lunedì, 6 luglio 2015, 14:27
 

Il marito di Judy si chiama Andy. È innamorato dell'Italia anche lui, ma a differenza della moglie non sa dire una parola in italiano. O meglio, qualcosa sì, e cioè, in modo molto compito ed educato, "un panino al formaggio e una birra fresca, per favore.... il conto, per favore". Tutto rigorosamente per favore. Gli inglesi sono così, ringraziano, chiedono scusa e per favore anche quando devono mandarti a quel paese. Ma Andy è straordinario. È sempre sorridente ed è un gran signore, sorride alle stranezze della moglie e ne asseconda gli hobby, beve birra e vino italiano con gran gusto e con piacere ancora maggiore spazzola i manicaretti che gli prepariamo quando viene in Italia. Eh sì, perchè Judy e Andy i loro due viaggetti all'anno in Italia se li fanno, e non mancano mai di venire a trovarci, a Genova da me o a Rapallo da Umberto. E allora è una festa, noi cerchiamo di preparare sempre qualcosa di nuovo da assaggiare e ci facciamo delle belle serate. Io in genere mi intrattengo con Andy, così sono obbligata a parlare solo inglese, mentre Umberto, che conosce pochissimo la lingua, fa fare pratica di italiano a Judy.

Ricordo la prima volta che siamo andati a prenderli all'aeroporto. Lei con i capelli rosa, lui con i capelli bianchissimi e lunghi sulle spalle come un vecchio hippy, in pantaloncini corti e sfatto dal caldo. Erano meravigliosi e inconfondibili. Cerco una foto e ve la posto, perchè sono troppo forti! Qui siamo a Londra, nella seconda foto sul Millennium eye, la prima è sul Tamigi e la terza a Rapallo... forti eh? sorridente 




Immagine Paola Lerza
Re: Londra ed esilio
di Paola Lerza - venerdì, 3 luglio 2015, 16:35
 

Grazie Lucia! sorridente questo mi incoraggia ad andare avanti... a breve una prossima puntata!

Immagine Lucia Bartoli
Re: Londra ed esilio
di Lucia Bartoli - venerdì, 3 luglio 2015, 12:11
 

Paola è uno spasso e una gioia leggerti, sembra quasi di vivere in prima persona le tue esperienze, che diventano così anche le nostre. 

Per noi comuni mortali e forse anche un po' pigri (almeno parlo per me), è una ventata di aria frescasorridentesorridenteapprovo

Immagine Paola Lerza
Re: Londra ed esilio
di Paola Lerza - giovedì, 2 luglio 2015, 15:03
 

Nel suo incantevole disordine programmatico da ex hippy, Judy è piena di interessi: legge, ascolta musica e radio in italiano, fabbrica bellissime collane e orecchini con perline che vagano indisturbate per la casa (ogni tanto suo marito Andy a piedi nudi le calpesta e impreca, ma questa è un'altra storia...), beve Brunello di Montalcino e prosecco, chiacchiera con i proprietari dei ristoranti italiani della zona, ma soprattutto ama i cani, i greyhounds, levrieri da corsa eleganti e pigri, e ne aveva due fino a poco tempo fa. Ora ne ha uno solo perchè l'altro purtroppo è morto, e quello che ha è, poverino, three-legged, cioè ha solo tre zampe perchè la quarta gli si è spezzata durante una gara e hanno dovuto tagliargliela. Judy prende i cani vecchi, quando hanno finito la loro carriera di corridori, e li tratta come gente di casa. Hanno cucce che sembrano letti, giacche e calze per il freddo e il ghiaccio, fabbricate da lei, bandane, collari colorati, cappelli da Babbo Natale... tutto rigorosamente homemade, in parte per sè e in parte per il mercatino con cui  sostiene il canile della sua città. Recentemente Judy è diventata nonna di due bellissime gemelle che hanno compiuto da poco i due anni.

Insomma, Judy è proprio una bella persona! Ma la cosa che più la caratterizza sono... i capelli. Inglesi dalla radice alle punte, sono tinti di un violento colore rosa acceso, che talvolta varia verso il prugna e talvolta verso l'antico. Quando l'ho vista per la prima volta all'aeroporto di Genova non ci volevo credere, la webcam di skype non rendeva l'idea! ahahah... date uno sguardo al suo profilo facebook... gli occhiali alla John Lennon completano il suo profilo sorridente

https://www.facebook.com/judy.staines.12?fref=ts 

Immagine Paola Lerza
Re: Londra ed esilio
di Paola Lerza - giovedì, 2 luglio 2015, 09:43
 

Intanto parliamo un po' dei miei programmi estivi, che sono pochi ma concentrati e impegnativi, data la situazione. Allora... Dal 20 al 30 Inghilterra, ma nonsololondra, of course. Il 20 partirò con la mia amica Pippa, la quale merita una presentazione a parte e ve la faró a tempo debito, ma a Stansted, dove atterreremo dopo il martellamento pubblicitario del volo Ryanair, ci saranno Judy e Andy ad attendermi e a portarmi a casa loro, a Peterborough, dove resterò per tre giorni.

Ho conosciuto Judy quattro anni fa in rete, sul sito di scambi linguistici che frequento appunto da quattro anni. Credo che lei sia stata la prima persona con cui sono entrata in contatto. Siamo entrate in sintonia da subito perchè avevamo la stessa voglia di imparare l' altra lingua - lei l' italiano e io l'inglese - e la stessa voglia di divertirci imparando. Così ci siamo fatte delle belle chiacchierate e delle sane risate per mesi, incontrandoci su skype la sera quando capitava, senza appuntamenti precisi. L' italiano di Judy è abbastanza buono, direi che tra i miei amici è decisamente quella che lo parla meglio. Mi faceva morire qiando mi raccontava che cantava a squarciagola canzoni italiane mentre era nel traffico della sua cittá alla guida della sua macchina, rigorosamente da sola. L' unico problema era che ai semafori la gente la guardava un po' esterrefattagrande sorriso.

Innamorata dell' Italia, del suo cibo, dei suoi vini e della sua gente, Judy ascolta radio e musica italiana mentre fa il treadmill, che sarebbe un tapis roulant per tenersi in allenamento, coltiva un sacco di hobbies e di attività interessanti e si autodefinisce "a jack of all trades and a master of none", che sarebbe chi sa fare un po' di tutto e niente benegrande sorriso. L' autoironia è la sua principale caratteristica, quella che la rende unica e simpaticissima, con quel sorriso splendido che si illumina negli occhi azzurrissimi. Devo parlare ancora di lei, è troppo simpatica e l' ho incontrata tante volte, qui e in Inghilterra!

Immagine Lucia Bartoli
Re: Londra ed esilio
di Lucia Bartoli - venerdì, 26 giugno 2015, 19:01
 

sembra quasi una sala da ballo o da sballogrande sorrisogrande sorriso

Immagine Paola Lerza
Re: Londra ed esilio
di Paola Lerza - venerdì, 26 giugno 2015, 11:41
 

La ciliegina sulla torta, the icing on the cake, è la maturità. Certo, perchè mica mi faccio mancare niente! eheh... ma per fortuna quest'anno sono interna e il 4 luglio finisco. Ho una buona classe, peccato non abbiano fatto benissimo lo scritto di matematica, ma per italiano non mi posso certo lamentare. Ovviamente la scuola ora è l'ultimo dei miei problemi... visto che sono alle prese con cucina, piastrelle, porte, mobile del bagno, muri da buttare giù e da tirare su, mobili da smaltire... l'estate, d'altro canto, era l'unico momento buono (o meno cattivo) per fare queste cose. Ottimo modo per passare le ferie! triste

Per darvi una vaga idea, ecco la mia parte di casa, con le due porte-finestre sul mare (il porto, eh, mica Acapulco! grande sorriso), dove verrà l'open space cucina/soggiorno/studio e la mia camera e il bagno nella zona di destra. Chi è stato a casa mia, forse riesce a orientarsi! sorridente

Tutto il resto resterà a mio figlio, che lavora a genova e fa l'avvocato (di grido, o meglio... di urlo grande sorriso)


Immagine Paola Lerza
Re: Londra ed esilio
di Paola Lerza - mercoledì, 24 giugno 2015, 07:04
 

aDA: GRAZIE PER L'OFFERTA, SEI SEMPRE UN'AMICA. cONOSCO BENE LE PERiPEZIE DEL TUO IDRAULICO grande sorriso, ma qui a Genova ne abbiamo avuti abbastanza di alluvioni grande sorriso grande sorriso triste

In ogni caso sì, ridimensionarmi è uno dei miei sogni!

Teresa: sì, certo! intanto devo anche finire la maturità... what else could I do? linguetta

Lucia: quali scatoloni? grande sorriso io non ne ho moltissimi, ho buttato via un sacco di roba con enorme soddisfazione (a me piace ogni tanto selezionare e buttare, ci riesco benissimo!)... tutti gli scatoloni che ho fatto, o quasi, sono per i miei figli. Finita la buriana, mi vedranno cliente fissa all'IKEA che mi rifaccio tutta l'utensileria da cucina, la biancheria, le suppellettili varie. Non i mobili, quelli li ho quasi tutti sorridente, e quelli dell'IKEA sinceramente non mi appassionano.

Immagine Paola Lerza
Re: Londra ed esilio
di Paola Lerza - martedì, 23 giugno 2015, 21:46
 

calma e vi rispondo a tutte, d'onne di poca fede! grande sorriso

Immagine Lucia Bartoli
Re: Londra ed esilio
di Lucia Bartoli - martedì, 23 giugno 2015, 17:03
 

Sì però Paola poi sara bello vedere dove metti gli scatolini di un appartamento grande in un piccolo residencegrande sorrisogrande sorriso

Sapessi come ti invidio, sto facendo pulizie, vorrei buttare tante cose, ma in case non mi danno il permesso e io sono stufa di continuare a pulire librerie, armadi, box, sottoscala ingombri di vecchi ricordi che mi ricordano solo i bei tempi passati.... ecco appunto passati.triste

Immagine Teresa Ducci
Re: Londra ed esilio
di Teresa Ducci - martedì, 23 giugno 2015, 15:42
 

 Ecco appunto io mi fiderei ad occhi chiusi dell'idraulico di Ada grande sorriso
Il rinnovamento è sempre esaltante anche se porta un po' di disagio. Resisti !!!  sorridente

formica Clara
Re: Londra ed esilio
di Ada Giammarinaro - martedì, 23 giugno 2015, 12:54
 

Paola, se ti serve un idraulico, non hai che da fare un fischio, le amiche si vedono al momento del bisogno. grande sorriso

Però che bello, casa piccola, pulizie veloci. E la bellissima veduta del porto darà l'idea di grande spazio comunque. sorridente

Immagine Paola Lerza
Re: Londra ed esilio
di Paola Lerza - martedì, 23 giugno 2015, 10:53
 

Ambè, mo' vado con l'esilio. Sono fuori casa. Homeless, orphan and penniless. Ho i muratori in casa. Grandi lavori di ristrutturazione, divido la mia casa, che è molto grande, in un appartamento medio-grande per mio figlio e uno piccolo per me. Bilocale con vista mare, la casetta dei miei sogni. Solo che i muratori mi hanno sbattuto fuori, hanno staccato tutto, luce, gas, acqua, casa mia è un deserto. E' da novembre che faccio scatoloni e trasporto mobili... sarà per quello che mi sono rovinata le mani... ne ho contati fino a 325, di scatoloni e colli vari, poi ho perso il conto, tra cantina e box di mio padre, meno male che c'è (il box, non mio padre... beh, insomma, anche lui c'è e rompe molto più del box...grande sorriso).

Sono cauta in piedi, però, perchè quell'angelo di mia cognata mi ha messo a disposizione il suo studio da fisioterapista, dove dispongo di una stanza da letto, una cucina e un bagno, e ora come vedere anche di una connessione internet con chiavetta. I figli sono un po' in giro, mio figlio da amici, ma qui c'è posto anche per lui, mia figlia a Pavia per 3 anni con una borsa di studio, al max scende nel week end e va dal fidanzato... insomma, dall'autunno cambio vita e me ne sto da sola. Che bellezza, non vedo l'ora! Ci vorranno 2-3 mesi, ha detto l'impresa, e queste cose potevo farle solo d'estate. Se mi recupero qualche foto della mia casa vuota ve le posto, l'effetto è desolante ma il progetto è esaltante. Ad maiora! sorridente

Immagine Teresa Ducci
Re: Londra ed esilio
di Teresa Ducci - lunedì, 22 giugno 2015, 19:18
 

Bene Paola, aspettiamo notizie da quel di Londra sorridente

Immagine Liliana  Manconi
Re: Londra ed esilio
di Liliana Manconi - lunedì, 22 giugno 2015, 14:56
 

I tuoi resoconti sono sempre  stimolanti e divertenti: li leggerò molto volentieri sorridente

Immagine Lucia Bartoli
Re: Londra ed esilio
di Lucia Bartoli - domenica, 21 giugno 2015, 22:23
 

Ottimo. Grazie. Noi ti leggeremo con curiosità. sarà un po' come esserci.sorridentelinguetta