Forum caffé

 
 
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La buona scuola
di Teresa Ducci - sabato, 6 settembre 2014, 17:30
 

 

Che forse qualcosa stia veramente cambiando?
Quali i punti forti di questa nuova riforma o meglio PATTO EDUCATIVO come Renzi lo ha voluto presentare?
E quali, invece, i punti deboli?
Credo che non possa  mancare in questo forum un filo di confronto sulle nuove proposte

http://passodopopasso.italia.it/video/la-buona-scuola

 
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Re: La buona scuola
di Paola Lerza - domenica, 16 agosto 2015, 10:46
 

Purtroppo si è trattato solo di una riforma burocratico-amministrativa, mentre io mi sarei aspettata una riforma dei contenuti e dei programmi, degli ordini di scuole... insomma, noi marciamo ancora con la scuola gentiliana, che tra un po' ha cent'anni!

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Re: La buona scuola
di Maria Lidia Locci - sabato, 15 agosto 2015, 16:36
 

Certo, Paola, la gente del sud si è  spostata al nord  in cerca di lavoro, ma per propria volontà e non sotto forma di ricatti!

Le cause  degli esodi di massa, però, sono da ricercare nella  questione meridionale che  ci affligge dai tempi dell'unificazione italiana... le politiche inique tra nord e sud ...... 

Comunque questa  riforma è stata contestata non solo dai sardi, ma da tutti, meridionali e non! 

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Re: La buona scuola
di Paola Lerza - sabato, 15 agosto 2015, 15:16
 

Brh. meglio un ruolo lontano da casa che un precariato sotto casa, però! E non è certo la prima volta che la gente del sud si sposta al nord per insegnare!

Boom di domande dalla Sicilia

È la Sicilia a conquistare il primato di domande pervenute online al sito del Miur per l’assunzione degli insegnanti. Dalla regione sono stati registrati 11.864 invii. A seguire, la Campania con 11.142 richieste, poi il Lazio con 7.125, la Lombardia con 6.630, la Puglia con 6.040, la Calabria con 4.314, la Toscana con 4.283, l’Emilia Romagna con 3.696, il Veneto con 3.694, il Piemonte con 2.623, l’Abruzzo con 1.925, le Marche con 1.806, la Sardegna con 1.747, la Basilicata con 1.207, l’Umbria con 1.073, il Friuli con 980, la Liguria con 783. All’ultimo posto figura il Molise con 711. Le domande potevano essere inviate dal 28 luglio scorso fino alle 14 di oggi, venerdì 14 agosto. Il post del premier sul social network si conclude così: «Quello che voglio evidenziare oggi è molto semplice: per 71.643 persone si apre una concreta possibilità, fino ad oggi negata e tradita da anni di disinteresse da parte della politica. E questo rende ragione di tante critiche, insulti, polemiche degli ultimi mesi. Passo dopo passo, l’Italia torna a credere nel proprio futuro. Un futuro meno precario».

Il problema della distanza

I candidati hanno dovuto elencare in ordine di preferenza tutte le province d’Italia e ora le nomine avverranno con procedura informatizzata. Obiettivo, coprire tutte le cattedre vacanti entro l’avvio delle elezioni. Il timore di molti insegnanti, che nei giorni scorsi hanno organizzato diverse proteste, è di essere assegnati a un posto a centinaia di chilometri da casa e di essere costretti a trasferirsi oppure a rinunciarci.

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Re: La buona scuola
di Lucia Bartoli - sabato, 15 agosto 2015, 09:34
 

tristetristetristetristetristetriste

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Re: La buona scuola
di Maria Lidia Locci - venerdì, 14 agosto 2015, 22:35
Immagine Maria Lidia Locci
Re: La buona scuola
di Maria Lidia Locci - martedì, 11 agosto 2015, 17:58
 

Per me doppiamente complicato e mia figlia, entro pochi giorni, dovrà prendere una decisione!  Stamattina ha partecipato alla manifestazione di protesta davanti alla sede della Regione Autonoma / NON Autonoma della Sardegna, sperando in qualche svolta dell'ultima ora, ma i politici sono troppo impegnati ad organizzarsi  le vacanze di ferragosto!

Qualcosa si è mosso,  ma mi sa che è solo politichese! Il governo non  ha mai ascoltato gli insegnanti, figuratevi se lo farà per i Sardi .

Immagine Lucia Bartoli
Re: La buona scuola
di Lucia Bartoli - lunedì, 10 agosto 2015, 20:38
 

Condivido il pensiero di Ada... una volta riuscivo a capire, ma ora tutto è troppo complicatotristearrabbiato

formica Clara
Re: La buona scuola
di Ada Giammarinaro - domenica, 9 agosto 2015, 16:56
 

Lidia, seguo la vicenda e sinceramente mi pare un gran guazzabuglio, con regole oscure e modificate continuamente. Immagino quindi lo stato d'animo di chi e' coinvolto (posto e sede di lavoro non sono quisquilie) e mi dispiace molto.

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Re: La buona scuola
di Maria Lidia Locci - lunedì, 3 agosto 2015, 17:39
 

Giusto per aggiornare il filo:

il DDL è passato all'attuazione della deportazione forzata dei docenti!

Per poter partecipare alle fasi B e C bisogna presentare  la domanda su istanze online, contemporaneamente i candidati dovranno esprimere l'ordine di preferenza delle 100 province  italiane.

Se  questo è buono, per  quale motivo  a me e  alla maggior parte dei docenti  non piace?

Non sardi siamo doppiamente beffati per il fatto che la direzione regionale non ha richiesto  per il  potenziamento  neanche un posto; la regione Sardegna che  si dice Autonoma, non gode e non fa valere  diritti di autonomia, come altre regioni autonome;  la nostra condizione di insularità ci rende tutto più difficile .....

Ragazze,  sono a ruote sgonfie: qui , tra i docenti precari, c'è clima di disperazione, penso che non si possa sopportare altro, a nulla valgono parole di conforto e incoraggiamento ad andare avanti, ovunque si guardi ci sono ostacoli insormontabili............

Immagine Teresa Ducci
Re: La buona scuola
di Teresa Ducci - mercoledì, 27 maggio 2015, 09:16
 

Il Ddl sulla scuola è passato alla camera. Ora si aspetta il voto del senato.

Vi propongo questo video che proprio perchè un po' datato, è testimone di certe profezie sull' immagine della scuola che i governi, succedutesi in questi ultimi 20-25 anni, hanno man mano disegnato

https://www.facebook.com/rosamaria.tuttolomondo/videos/983661541658646/?pnref=story

 

Immagine Teresa Ducci
Re: La buona scuola
di Teresa Ducci - martedì, 5 maggio 2015, 22:26
 

Tutte le piazze d'Italia piene di Scuola
Roma, Milano, Palermo, Catania, Caltanisetta, Napoli, Sirac...usa, Firenze, Bari, Treviso, Caserta, Cagliari, Arezzo, Genova, Agrigento, Terracina, Messina, Torino, Modena, Cosenza, Gela, Perugia, Foggia, Vicenza, Padova, Reggio Calabria, Taranto, Lamezia, Montecatini Terme, Agropoli, Sondrio, Afragola, Foligno, Olbia, Imperia, Mazara, Marsala, Monduria, Mondragone, Rieti, Grosseto, Ferrara, Parma, Latina, Manduria, Bologna, Verona, Ravenna, Avellino, Scafati, Sassari, Pescara, Trieste, Castellammare Di Stabia, Nocera Inferiore, Ancona, La Spezia, Bolzano, San Vito Dei Normanni, Chieti, Aosta, Trapani, Grosseto, Brindisi, Terni, Gallipoli, Pesaro, Isernia, Milazzo

 


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Re: La buona scuola
di Liliana Manconi - martedì, 5 maggio 2015, 17:51
 

SCIOPEROOOOOOOOO!!!!! IN PIAZZA IN 5000 A CAGLIARI!!!!!!

Immagine Teresa Ducci
Re: La buona scuola
di Teresa Ducci - lunedì, 4 maggio 2015, 14:25
 

Domani % Maggio Grande sciopero contro il DDL su "La Buona Scuola"

 Informazioni ed appuntamenti in 7 città d'Italia

http://www.tecnicadellascuola.it/item/11141-sciopero-del-5-maggio,-si-manifesta-in-7-citta-il-programma,-i-percorsi-e-le-info-utili.html

 

Immagine Teresa Ducci
Re: La buona scuola
di Teresa Ducci - venerdì, 24 aprile 2015, 14:14
 

Mi correggo: sembra che le città d' Italia che hanno partecipato al Flash Mob siano state più di 100

Immagine Teresa Ducci
Re: La buona scuola
di Teresa Ducci - venerdì, 24 aprile 2015, 12:34
 

Lucia tu hai ragione, ma una volta tanto esultiamo che molta parte della categoria si sia svegliata ed ha saputo mobilitarsi con un Flash Mob quasi 50 città italiane. Il 5 sciopero unitario di tutti i sindacati. Abbiamo sempre sofferto la divisione dei sindacati. Questa volta c'è accordo tra sindacati confederali e, addirittura, di base

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Re: La buona scuola
di Lucia Bartoli - venerdì, 24 aprile 2015, 09:44
 

Io invece non capisco la categoria,

Quando Gelmini e Brunetta ci hanno calato dall'alto le loro circolari/leggi molti hanno taciuto e subito senza intervenire, se oggi siamo ridotti in certe condizioni, buona colpa è delle scelte del passato anche recente; non appena la  sinistra propone qualcosa, tutti in piazza (e non è la prima volta).sorpresosorpresosorpreso

Mi fa piacere che la categoria reagisca, ma mi spiace che lo faccia sempre e spesso solo in certe occasioni di parte.

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Re: La buona scuola
di Paola Lerza - venerdì, 24 aprile 2015, 08:48
 

io invece mi domando quando mai la scuola abbia detto di sìa qualcosa. qualsiasi, qualsiasi novità. checchè se ne DICA, SIAMO LA CATEGORIA PIù DEMAGOGICA E CONSERVATRICE DELL'UNIVERSO. scusate la maiuscola. io voglio uscire da questa palude, anche male, ma ne voglio uscire. voglio uscire da questa mentalità

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Re: La buona scuola
di Teresa Ducci - giovedì, 23 aprile 2015, 11:32
 

Qui mi sembra che non si tratti di sindacati, ma di un vasto dissenso dal ddl sulla Scuola. Flash Mob in 48 città d' Italia

http://it.blastingnews.com/lavoro/2015/04/flash-mob-contro-buona-scuola-orario-e-elenco-completo-citta-e-piazze-sciopero-23-aprile-00359371.html

 

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Re: La buona scuola
di Paola Lerza - giovedì, 2 aprile 2015, 12:01
 

ho visto il testo della LIP e, a parte le classi da 22, non trovo granchè di diverso rispetto allo stato attuale, che fa abbastanza schifo. Alla scuola renziana manca una revisione dei contenuti, dei programmi, che sono ancora quelli gentiliani triste. Per il resto, perchè non provare? Io ho fiducia, mi sa di nuovo e ho voglia di cambiare

Immagine Teresa Ducci
Re: La buona scuola
di Teresa Ducci - giovedì, 2 aprile 2015, 09:41
 

Paola, sì questa pagina è a cura del comitato della LIP, ma io non ho trovato nulla di simile (comparazione delle due proposte) più istituzionale. Comunque ci sono i link che rimandano ai testi integrali di entrambe le proposte.
A me sembra di riscontrare differenze soprattutto nella concezione di Scuola Statale Pubblica e la gestione  del personale e delle finanze; nella didattica e l'organizzazione del lavoro in classe (compreso il numero massimo di alunni); nel concetto di integrazione; nel definire la  funzione docente e la valutazione del lavoro; nel definire l'obbligo scolastico e l' orario scolastico ecc. 
A me non sembrano parole vuote né quelle della LIP né quelle della proposta governativa, anzi, al contrario, mi sembrano parole piene di molto significato sia nell'una che nell'altra. Mi sembrano parole che esprimano molto bene  concezioni diverse di Scuola Statale che, a mio parere,  sarebbero degne di essere discusse ed eventualmente integrate.

 

Immagine Paola Lerza
Re: La buona scuola
di Paola Lerza - mercoledì, 1 aprile 2015, 21:32
 

grazie Teresa! Troppo di parte, però. Non capisco nella scuola della Lip che cosa cambi, di fatto. Mi pare una serie di belle parole... vuote...

Immagine Teresa Ducci
Re: La buona scuola
di Teresa Ducci - mercoledì, 1 aprile 2015, 19:36
 

Paola, a questo link trovi una comparazione per tra le due proposte

http://lipscuola.it/blog/confronta-lip-e-labuonascuola/

Immagine Paola Lerza
Re: La buona scuola
di Paola Lerza - mercoledì, 1 aprile 2015, 17:35
 

Teresa, sai in cosa consistono le differenze maggiori tra la buona scuola di Renzi e la LIP? Ora vado a vedere se trovo un testo

Immagine Teresa Ducci
Re: La buona scuola
di Teresa Ducci - mercoledì, 1 aprile 2015, 07:32
 

 Il comitato promotore della LIP si appella ai parlamentari  rivolge un appello ai parlamentari tutti  affinché chiedano, come da democratica e corretta procedura parlamentare, che alla discussione sia abbinata la ex legge di iniziativa popolare, allora firmata in maniera certificata da 100.000 cittadini, riproposta da molti Collegi Docenti in alternativa alla “Buona scuola” e già ripresentata da mesi in entrambi i rami del Parlamento. 

https://mauropresini.wordpress.com/2015/04/01/comunicato-stampa-del-30-marzo-2015/

 

 

Immagine Teresa Ducci
Re: La buona scuola
di Teresa Ducci - domenica, 15 marzo 2015, 17:03
Immagine Teresa Ducci
Re: La buona scuola
di Teresa Ducci - venerdì, 13 marzo 2015, 21:17
 
Immagine Paola Lerza
Re: La buona scuola
di Paola Lerza - giovedì, 12 marzo 2015, 20:50
 

beh, mi pare che i finanziamenti ci siano. Sono gli alibi che non ci sono più. 200 milioni di euro non sono noccioline. Vediamo di non sperperarli in progetti mangiasoldi e inutili, ora.

A me questa riforma piace un sacco. E' la scuola come è ora che fa schifo, ma certa gente, dopo averla contestata sul nascere, ora ci si crogiola dentro credendo di vivere nel migliore dei mondi possibile e sputa veleno su qualsiasi cambiamento. Tipico dell'Italia e degli italiani, ma è ora di cambiare passo, secondo me.

formica Clara
Re: La buona scuola
di Ada Giammarinaro - giovedì, 12 marzo 2015, 17:58
 

Giusto, Teresa!

Immagine Teresa Ducci
Re: La buona scuola
di Teresa Ducci - giovedì, 12 marzo 2015, 18:00
 

Le scuole di qualità, io credo,  si fa con un badget sufficiente e un dirigente che obbliga al lavoro serio. Senza fondi la scuola non potrà essere mai di qualità anche se il dirigente può licenziare chi vuole e quei poveracci che rimarranno dovranno sempre di più lavorare a gratis districandosi tra le grazie del dirigente e la compiacenza dell'utenza. Uno stress da poco!!!!!! Eh?!

Immagine Paola Lerza
Re: La buona scuola
di Paola Lerza - giovedì, 12 marzo 2015, 13:17
 

1) Peggio di così non può comunque andare. Lo so che la mamma dei cretini è sempre incinta, ma una scuola con ds e insegnanti sottosviluppati quanta strada credi che faccia?

2) Progetti???? quali??? quando mai, che non c'è più un soldo manco per la carta igienica e noi per avere un videoproiettore abbiamo dovuto raccogliere i punti della COOP?

3) No, nelle aziende non è così diverso. In un mondo di concorrenza, la gente comincerà a cercare scuole - pubbliche - di qualità. E la qualità paga, alla fine. Le scuole non valide se ne andranno a picco esattamente come le aziende malgestite. E i dirigenti ne pagheranno le prime conseguenze, come è giusto che sia, in quanto primi responsabili.

4) Non nascondiamoci più dietro a un dito, che le dita ormai ce le hanno tagliate, o ce le siamo tagliate da soli. Ada, tu vedi invece di ritrovarle grande sorriso per battere i tuoi punti interrogativi grande sorriso grande sorriso grande sorriso

formica Clara
Re: La buona scuola
di Ada Giammarinaro - mercoledì, 11 marzo 2015, 19:18
 

Su 100 Ds, Paola, quanti sceglieranno solo secondo gli interessi della Scuola-

E già adesso, quanti ammanicati  si contano tra coloro che macinano progetti su progetti e funzioni strumentali su funzioni strumentali.

Nelle aziende è diverso, il fatturato calerebbe nel caso di scelte sbagliate e anche li, quante aziende sono state spolpate da dirigenti voraci.

Se in parlamento siedono dei condannati e altri con curriculum inesistente, e dappertutto chi ha anche un minimo potere raramente lo usa nell'interesse generale, perchè mai si pensa che invece nella scuola si applicherà onestamente il criterio meritocratico. Scusate la mancanza di punti interrogativi,  tristenon riesco a trovarli in questa tastiera.

Immagine Paola Lerza
Re: La buona scuola
di Paola Lerza - mercoledì, 11 marzo 2015, 17:50
 

Benissimo, per me è giusto così. Succede anche nelle aziende e all'estero, è ora di svegliarsi anche da noi, e che i sindacati non strillino allo scandalo, che ci hanno già affossato abbastanza.

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Re: La buona scuola
di Teresa Ducci - lunedì, 16 febbraio 2015, 18:56
 

Questo il link per chi volesse sottoscrivere la lettera del coordinamento per la LIP

http://lipscuola.it/blog/lettera-presidente-repubblica/

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Re: La buona scuola
di Teresa Ducci - lunedì, 16 febbraio 2015, 16:17
 

A seguito delle dichiarazioni del sottosegretario del Ministero dell'istruzione e della Ricerca , Davide Faraone che, nel corso della trasmissione radiofonica Fahrenheit, canale pubblico Rai 3, 13 febbraio 2015, ha affermato: "un decreto in cui ci starà dentro tutto quello che riteniamo utile per la scuola italiana. Lo strumento del decreto ci consente di fare tutto in fretta perché sono molte le riforme che vanno in Parlamento ma poi si perdono in quella palude, quindi non si conclude mai una riforma utile della scuola”, il Coordinamento nazionale a sostegno della Legge “per una Buona scuola per la Repubblica” (LIP) scrive al Presidente Sergio Mattarella.

https://mauropresini.wordpress.com/2015/02/16/lettera-aperta-al-presidente-della-repubblica/

 

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Re: La buona scuola
di Teresa Ducci - giovedì, 18 dicembre 2014, 20:37
 

Sì grande sorriso

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Re: La buona scuola
di Paola Lerza - giovedì, 18 dicembre 2014, 16:37
 

ti credo sulla parola! grande sorriso

Immagine Teresa Ducci
Re: La buona scuola
di Teresa Ducci - giovedì, 18 dicembre 2014, 11:01
 

Paola era scritta così, non l'ho colorata io grande sorriso

Immagine Paola Lerza
Re: La buona scuola
di Paola Lerza - mercoledì, 17 dicembre 2014, 23:04
 

perchè è in technicolor? fa male agli occhi leggerla triste

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Re: La buona scuola
di Teresa Ducci - mercoledì, 17 dicembre 2014, 22:54
 

Lettera di Maria Mussini prima firmataria della LIP (Legge di Iniziativa Popolare) A Renzi

https://comitatoscuolapubblica.wordpress.com/2014/12/17/renzi-ci-fai-o-ci-sei/

 

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Re: La buona scuola
di Teresa Ducci - giovedì, 4 dicembre 2014, 20:27
 

Per non perdere di vista i retroscena.  Un articolo  di Marina Boscaino

http://blog-micromega.blogautore.espresso.repubblica.it/2014/12/03/marina-boscaino-se-questa-e-la-buona-scuola/

 

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Re: La buona scuola
di Teresa Ducci - lunedì, 1 dicembre 2014, 00:48
 

No Valeria, non mi sembra che tu abbia spostato l'argomento. L'argomento è proprio questo: La Buona Scuola non può prescindere dalla solidarietà sorridente e forse prima di scrivere un patto nazionale per La Buona Scuola si dovrebbe ascoltare chi già è attivo/a per La Buona Scuola. Raccoglierne le istanze, le esigenze e le problematiche. Allora sì che la nuova disposizione del mobilio sarà funzionale (tanto per rimanere in tema) grande sorriso

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Re: La buona scuola
di Lucia Bartoli - domenica, 30 novembre 2014, 21:35
 

Non parlatemi di traslochi... io ho traslocato una intera scuola per creare spazio per un'aula informatica.... rispostato armadi, materiali, scaffali, cambiata la logica della disposzione di materiali..... con i colleghi che  mi dicevano "fai, basta che non chiedi nulla a me e non mi obblighi ad usare computertriste e ora pretendono che lo stato dia loro computer e formazionearrabbiatoarrabbiatoarrabbiatoarrabbiatoarrabbiato

sono solo contenta di esserne fuori.... non ho più l'energia.morto

C'è un tempo per ogni cosa... ed è giusto che ciascuno si assuma le proprie responsabilità.

Vero Paola, la solidarietà è una gran cosa, io spesso non ho avuta neanche quella, meno male che c'era FORUMLIVEsorridentestrabuzzante

Immagine Paola Lerza
Re: La buona scuola
di Paola Lerza - domenica, 30 novembre 2014, 21:13
 

eeeeeeeeeeehhhhhhhhhh, Valeria, a chi lo dici! sapessi quanti traslochi, aggratis, quanti tentativi...quanti architetti, quanti viaggi all'Ikea e al fai-da-te... credo perfino di aver ridisegnato piantine di stanze ed edifici, in più di trent'anni... anche per me stessa, certo, per non morire di noia, perchè in fondo... a change is as good as a rest....

Questo stessi sito, con questa stessa gente, è nato anche e sporattutto nel segno dell'entusiasmo e della voglia di cambiamento. La questione è che ora capisco molto bene uno dei proverbi di mia madre che dice "predica Berto, che predichi al deserto..."

Grazie, Valeria sorridente Nel nostro mestiere la solidarietà è una gran cosa sorridente

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Re: La buona scuola
di valeria mongelli - domenica, 30 novembre 2014, 19:18
 

assolutamente d'accordo, Teresa, è molto faticoso spostare mobili e capisco che per alcuni non ne vale la pena ( parlo di colleghi, non ragazzi); ma c'è chi lo fa: lo fa perché ci crede, perché sa che è bello cambiare prospettiva, e allora le studi tutte per cercare la disposizione più suggestiva, quella che può convincere di più, quella meno noiosa, più vicina ai gusti di chi abita la casa...a un certo punto ti sembra che nessuna disposizione  accontenti, soddisfi, stimoli la curiosità di guardare da un'altra prospettiva e quindi ti rendi conto che la fatica ha portato solo stanchezza. Ecco io sono a questo punto, ma continuo a spostare mobili perché se tirassi a campare mi vergognerei.

P.S. Credo di aver spostato la discussione rispetto alla buona scuola, se è così me ne scuso e mi giustifico dicendo che le parole di Paola mi hanno fatto sentire in buona compagnia e mi hanno spinto a "sfogarmi".

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Re: La buona scuola
di Teresa Ducci - domenica, 30 novembre 2014, 18:38
 

Bella la metafora dello spostamento dei mobili sorridente 
 Ragazze, vi capisco e vi ringrazio di tenermi ancora, come dire? Aderente a quell'ambiente che non ho lasciato da molto: un ambiente stanco, avvizzito, che pensa soltanto al proprio profitto e giorno dopo giorno cerca di sopravvivere. Non è facile lo so, ma qualcuno dovrà pure buttare lì delle idee a costo di farsi odiare perché (mi viene in mente adesso e non so neppure se è coerente con il libro che ha citato Valeria) a molta gente  non piace cambiare disposizione perché spostare i mobili è anche fatica, vero? sorridente grande sorriso
Siete forti!!!! grande sorriso grande sorriso

formica Clara
Re: La buona scuola
di Ada Giammarinaro - domenica, 30 novembre 2014, 15:46
 

Paola, ti lamenti dell'attaccamento all'ignoranza che hanno i tuoi alunni e ti senti inutile. E che dire a chi ha alunni che ignorano le regole di convivenza civile, fino a menarsi tra loro, e che sostengono che ci sono insegnanti che li disturbano (ovvero, che provano a farli rigare dritto e a studiare)? Molti episodi negativi sono sottaciuti, e solo quando si passa alle aggressioni fisiche si finisce sotto i riflettori: in queste situazioni, di quale didattica andiamo parlando? La scuola è lo specchio della società e non a caso le scuole più invivibili sono quelle dei quartieri disagiati. Se è inutile la scuola, è inutile la società.

Quanto alla visione della scuola come ditta di traslochi, è una bella immagine che condivido. Oltretutto a scuola, soprattutto in quella dell'obbligo, i ragazzi vengono a contatto con altri di realtà sociali, economiche e pure psicofisiche diverse dalla loro e questo è già una spinta ad allargare i loro orizzonti.

Immagine Paola Lerza
Re: La buona scuola
di Paola Lerza - domenica, 30 novembre 2014, 14:59
 

Grazie ragazze, per ogni singola parola che avete scritto, perfino per la punteggiatura sorridente

Riscaldano il quore, le vostre parole, e chi ci conosce sa che il significato della parola con la "q" è molto più intenso, in un nostro gioco, di quello con la "c" sorridente sorridente sorridente

Immagine emanuela leto
Re: La buona scuola
di emanuela leto - domenica, 30 novembre 2014, 12:07
 

Care colleghe, ho letto i vostri interventi e mi sono sembrati interessanti e realmente condivisibili. Personalmente ho partecipato ai tavoli di discussione sulla "Buona Scuola" online e a scuola in un'assemblea aperta al territorio. Ebbene nei tavoli di discussione online le proposte erano le più svariate e fantasiose , esprimevano innumerevoli proposte creative da parte di tutti ed è palese che le une cozzano con le altre e quindi non se ne potrà tenere conto. Quindi cosa ci garantirà quali proposte  e come verranno prese in considerazione per l' ennesima riforma scolastica che, come sempre, non conduce a nulla di nuovo? a che serve tutto ciò se non a rivestire di uno pseudo consenso popolare una riforma già avviata e progettata? Io personamente credo che la nostra sia già sulla carta una Buona Scuola , soprattutto se rimaniamo fedeli al principio della libertà dell'insegnamento , ma cosa rende povera e obsoleta la nostra Buona Scuola se non la mancanza di risorse ? risorse per mezzi, luoghi, strumenti, formazione docenti etc etc alla  quale annosa mancanza i vari governi hanno risposto con mirabolanti riforme e riformine che aggiravano il problema e in realtà miravano al depauperamento di quanto ancora funziona e continua a funzionare nelle nostre realtà scolastiche oltre alla mortificazione professionale della figura dell'insegnante.. Premesso ciò , mi sono sentita un po' mortificata quando all'interno della discussione tra colleghi in assemblea gli unici argomenti trattati con animosità e partecipazione sono stati la valutazione degli insegnanti ,i miseri 60 euro da conferire ai meritevoli e l'omologazione dell'orario scolastico. 

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Re: La buona scuola
di valeria mongelli - domenica, 30 novembre 2014, 11:47
 

il titolo è provocatorio, il librino si legge facilmente. La parte più intrigante propone la scuola come una ditta di traslochi sorridente

Racconta un aneddoto capitato a un suo amico, insegnante universitario ma poco conta il mestiere, che trovava sempre la disposizione dei mobili cambiata dalla persona di servizio. Lui ogni volta rimetteva i mobili nella disposizione originaria ma la volta dopo li ritrovava spostati. Un bel giorno si siede sulla poltrona spostata e si rende conto che la posizione era migliore, che la visuale era più bella e lascia finalmente i mobili come li aveva disposti la sua colf. La scuola quindi serve a cambiare, con ostinazione aggiungo io, la disposizione dei mobili.

Vi riporto un passo, sperando di farvi cosa gradita:

cosa serve la scuola? A cosa serve un romanzo? A niente. A che cosa servono gli insegnanti? A niente. O al più: a spostare mobili. Si entra a scuola ammobiliati in un modo, e giorno dopo giorno ci sarà qualcuno che cercherà di spostare la disposizione di quello che siamo. A questo serve la scuola: a cambiarci la disposizione delle stanze. Nient’altro. Ci servono insegnanti che non rinuncino a farlo. E ci serve uno Stato che a questi insegnanti riconosca questa responsabilità. Nient’altro. Solo a questo ci serve la scuola. Con la capacità di cambiare la disposizione di una stanza si fa tutto: si comincia a pensare che se il mondo è disposto in un modo, e quel modo non ci piace, si può anche cambiare. Fare uscire i ragazzi dalla scuola con la capacità di immaginare un mondo diverso da quello che hanno consegnato loro, e non solo essere bravi a inserirsi dentro caselle già disegnate: la scuola a questo dovrebbe servire, a non accettare il gioco, a fare domande scomode. È una scelta politica quella di imparare a immaginare. Immaginare, scegliere, inventare delle parole nuove per dare forma nuova al mondo – liberarlo, in qualche modo, dalle parole in cui l’hanno costretto. È una scelta politica, quella di imparare ad accettare che una scuola non serve a niente se non a questo. A spostare mobili, a cambiare la disposizione del mondo. 

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Re: La buona scuola
di Silvia Cremonesi - domenica, 30 novembre 2014, 09:51
 

No Teresa ammiccante Se non ricordo male, da come ne parlava un collega, dovrebbe solo essere un titolo provocatorio.... Eh?! sorridente approvo

 

Ma a parte il titolo del libro...
Ho letto con calma tra ieri sera e stamattina (ma anche qualcosa nei giorni scorsi in verità) tutti i post di questo filo. Come sempre trovo in questo gruppo persone cariche di iniziative, di voglia di mettersi in gioco, anzi forse è meglio dire di ri-mettersi in gioco, persone che cercano sempre di vedere oltre.
Poi, certo, magari non cambierà molto nel modo di fare scuola di tanti. Vedo spesso anche nel mio piccolo plesso, le cose scivolare via, andare oltre... Non si è parlato della "Buona scuola" nel gruppo docenti del plesso. Si è fatto quasi finta di niente. Quando, dopo un'assemblea sindacale, ho fatto presente che era bene discuterne insieme, confrontarsi darci degli spunti reciproci prima di compilare il questionario, anche solo per chiarirci eventuali dubbi.... le mie parole sono cadute nel nulla. Ho visto negli occhi di alcune colleghe una sorta di terrore di fronte alla mia richiesta di usare un paio d'ore (di quelle famigerate 40+40) per fare il punto della situazione, come a dire "oddio, ore a scuola? oltre quelle che già facciamo?..."

Bhè, poi siam sempre pronte a lamentarci...
Durante il collegio, fatto appositamente su questo argomento (ma guarda caso in data 13 novembre) la direttrice ci ha quasi rimproverato davanti alla nostra "basitaggine" (scusate la parola, ma rende proprio l'idea) dicendo che nessuno ci aveva vietato di organizzare un interclasse tecnica di plesso a questo proposito...
La relazione del collega referente era molto stringata ma abbastanza completa. Ma certo ha sollevato tanti quesiti...
Io personalmente ho risposto al questionario, ma non so quante delle mie colleghe l'hanno fatto...
Tutto come sempre, per la serie vivi e lascia vivere, vai e passa e non ti curar di loro....
Tristezza infinita

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Re: La buona scuola
di Teresa Ducci - domenica, 30 novembre 2014, 08:43
 

Valeria benvenuta. sorridente
 Non ho letto il libro di Bajani, ma il titolo è davvero intrigante linguetta
 Ma davvero dice che della scuola se ne può fare a meno? strabuzzante

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Re: La buona scuola
di valeria mongelli - sabato, 29 novembre 2014, 15:43
 

scusate se intervengo improvvisamente senza leggere tutto il filo, ma le parole di Paola negli ultimi due interventi le sento profondamente mie ( prometto che leggerò tutto tutto, da brava!).  Mi sento profondamente inutile e quel poco di utile che ogni tanto riesco a tirar fuori è solo dal punto di vista umano, non scolastico in senso stretto, non nei termini di preparazione.

Sembra anche a me che la scuola non serva a niente, ora, e pensate che pochi giorni fa mi ha dovuto convincere del contrario mio figlio quattordicenne, fresco liceale, il quale mi parlava, con convinzione, di tutto ciò che la scuola può dare come strumenti per guardare il mondo con maggiore consapevolezza; e alla fine mi ha detto: tutte queste cose me le hai insegnate tu!

La scuola non serve a niente è il titolo di un librino di Antonio Bajani, lo conoscete?

Immagine Teresa Ducci
Re: La buona scuola
di Teresa Ducci - sabato, 29 novembre 2014, 09:18
 

 Paola, mi ricordo ancora (nonostante la pensione) quanto ci si sta male quando non si vedono i risultati de nostri sforzi. Inoltre si tende a misurare il proprio lavoro con gli alunni più deboli. Personalmente credo che sia giusto così, ma penso anche che tendiamo a minimizzare le  soddisfazioni che ci vengono dagli altri perché pensiamo che  siano bravi di loro. No, non è così. Ogni frutto ha il suo tempo di maturazione, ma dipende dalla cura del contadino.
Continua a riderci sulle castronerie dei tuoi alunni e continua a riderci soprattutto con loro, molte volte una risata può essere un buon fertilizzante e..........ogni tanto, però, butta un occhio su chi ti da soddisfazione che un po' di ossigeno serve a tutti ammiccante grande sorriso

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Re: La buona scuola
di Paola Lerza - venerdì, 28 novembre 2014, 16:33
 

Ragazze, avete ragione... ma io ho il morale sotto le scarpe... ne avrei tante di cose da raccontare che una volta mi facevano ridere e ora mi fanno tristezza... che don Abbondio fosse LASCIVO, ad esempio, non lo sapevo... e vabbè che i preti pedofili vanno di moda, ma quella poveretta voleva dire EVASIVO!!!! eccheccavolo, certo, con un parco vocaboli di 300 parole nella propria lingua madre è ovvio che il cittadino viene imbrogliato... un altro mi ha scritto che le gride manzoniane erano DEMOCRATICHE.... e voleva dire BUROCRATICHE... e va bene che in Italia le cose sono quasi coincidenti, ma questo non è manco in grado di leggere la Costituzione... e con gente così, nonostante il mazzo che mi faccio, vi pare che il mio stipendio non sia rubato? Epperlamiseria... per non contare quello che non trova il ghiaccio al polo o la sabbia nel deserto... e contare che gli ho lasciato i CELLULARI, a quei citrulli, per consentirgli di consultare i dizionari italiani online e non doversi portare il mattonazzo da casa... manco il DUBBIO gli viene!!! hanno una sicumera che nemmeno il faraone d'Egitto... e io per quanto faccia non riesco a scardinare questa mentalità. 

Voglio cambiare mestiereeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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Re: La buona scuola
di Lucia Bartoli - venerdì, 28 novembre 2014, 15:30
 

Condivido il pensiero di Teresa, per noi maestre delle "elementari" la scuola ha ancora un certo valore, qualche risultato positivo è visibile sia nel rapporto con gli alunni sia con le famiglie, almeno la mia esperienza è stata, sino allo scorso anno così.

Certo più si sale di grado più i risultati sono scoraggianti e capisco Paola. Quale sia la ricetta per superare questa crisi,non solo economica, non lo so, certo è che urge trovare alternative e soluzioni perchè altrimenti i nostri giovani perderanno in dignità, lavoro e opportunità di vita.

Immagine Teresa Ducci
Re: La buona scuola
di Teresa Ducci - venerdì, 28 novembre 2014, 13:47
 

Tra parassiti e missionari c'è una bella differenza sorpreso. Sul missionario mi ci ritrovo molto, sia per tutto il tempo che ho speso in più, sia per quanti soldi ho speso di mio per materiale didattico e corsi d'aggiornamento in tutta la mia carriera timido
Paola tu sai meglio di me quanto l'insegnante sia utilissima alla comunità. Il fatto che non sia riconosciuta come tale dalle istituzioni repubblicane vuol dire che lo Stato è molto in debito nei confronti della categoria e se ne dovrebbe  assumere l'onere.  Ma conviene ai politici avere cittadini educati e istruiti? Forse no, perchè il potere si esercita meglio su un popolo ignorante piuttosto che istruito. Per questo, a mio parere, la scuola è così mal strutturata, abbandonata tagliata. Non è un  eufemismo dire che cade a pezzi (vista la situazione edilizia di molte scuole ), ma sia ben chiaro che NON È COLPA DEGLI INSEGNANTI  (e quando penso agli insegnanti penso a quelli coscienziosi e professionali, non ai lavativi che ci sono  come in ogni categoria compresi deputati e senatori).   Lottare per pretendere maggior rispetto della  propria professionalità da parte delle  istituzioni, significa  ottenere maggior rispetto  anche da parte dell' utenza.

 

Immagine Paola Lerza
Re: La buona scuola
di Paola Lerza - venerdì, 28 novembre 2014, 12:18
 

Terry, non dipende da noi, ma dai risultati. Tu come consideri una persona che lavora e non ottiene risultati? Siamo una categoria inutile, la scuola per come è strutturata non serve a niente, gli studenti se non ci andassero... in fondo in fondo sarebbe la stessa cosa. Non ti piace la parola parassiti? diciamo missionari, ma la sostanza non cambia... io sono disamorata al momento e più mi guardo intorno e più lo divento triste

Immagine Teresa Ducci
Re: La buona scuola
di Teresa Ducci - giovedì, 27 novembre 2014, 21:46
 

sorpresostrabuzzantesorpresostrabuzzantesorpresosorpresostrabuzzantestrabuzzante

Ma proprio tutti tutti siamo parassiti? strabuzzantesorpresotriste

Immagine Paola Lerza
Re: La buona scuola
di Paola Lerza - giovedì, 27 novembre 2014, 13:40
 

Bah, io mi sto convincendo, controcorrente, che siamo una categoria di inutili parassiti. Precari o di ruolo non fa differenza. Per quelli che sono i risultati del nostro lavoro (sforniamo generazioni di ignoranti patentati e continuiamo a promuoverli senza avere mezzi educativi da poter usare come meriterebbe) guadagniamo fin troppo, è già molto che ci mantengano un posto. Assistiti noi e assistiti i nostri studenti, tutto dovuto e nessuno impara niente, tanto alla fine si è promossi lo stesso. Per gli studenti la cosa più importante è usare il cellulare, mangiare, bere, non studiare. Per noi, ricevere quei 4 soldi il 23 del mese, che intanto sono sicuri, e devo dire che con i tempi che corrono dovremmo anche sentirci dei privilegiati. Se non cambia questa mentalità, tutto il resto sono chiacchiere inutili di chi fa tanto casino ma in fondo in fondo in questo brago ci si rotola che è una bellezza, e ci gode.

Scusate, ma sono fuori di me

Immagine Teresa Ducci
Re: La buona scuola
di Teresa Ducci - mercoledì, 26 novembre 2014, 23:04
 

Fosse che fosse la volta buona che smettano di comprarsi gli F35,   di  fare  appalti finti e magari che chiudano anche quel carrozzone arrugginito dell' Invalsi ammiccante

 Vi piacerebbe ehh?!!!! grande sorriso grande sorriso grande sorriso

Immagine Lucia Bartoli
Re: La buona scuola
di Lucia Bartoli - mercoledì, 26 novembre 2014, 22:29
 

Lo stesso pensiero mio Ada... altro che premialità... dovranno pagare queste nuove assunzioni e dove andranno a prendere i soldi?

formica Clara
Re: La buona scuola
di Ada Giammarinaro - mercoledì, 26 novembre 2014, 15:16
 

Benissimo per i colleghi precari. Chi è di ruolo mi sa però che avrà lo stipendio bloccato per altri dieci anni, così lo Stato da una parte spende e dall'altra risparmia.

Immagine Teresa Ducci
Re: La buona scuola
di Teresa Ducci - martedì, 25 novembre 2014, 23:47
 

A prescindere dalla consultazione online, sembra che la maggior parte deli collegi docenti romani hanno bocciato la proposta sulla Scuolastrabuzzante

http://www.orizzontescuola.it/news/buona-scuola-bocciata-160-mozioni-dei-collegi-dei-docenti

Immagine Teresa Ducci
Re: La buona scuola
di Teresa Ducci - domenica, 23 novembre 2014, 15:02
 

È proprio così Maria Concetta, è successo anche a me quando presi l'incentivo per collaborazione didattica. Un novembre mi vidi accreditato soltanto un terzo dello stipendio triste

Immagine maria concetta pasquale
Re: La buona scuola
di maria concetta pasquale - domenica, 23 novembre 2014, 08:22
 

Condivido.  Questo malessere è comune e contagioso... Vi dirò: Sono stanca anch'io di essere  strumentalizzata e manipolata. Mi sono sempre impegnata responsabilmente e non ho mai ricevuto incentivi adeguati...Nella mia scuola non ci sono mai abbastanza soldi né per gli insegnanti né per iniziative intelligenti... In alcuni casi  si ricorre al contributo delle famiglie, ma molte famiglie numerose hanno serie difficoltà e, tante volte, noi insegnanti ci attiviamo a sostenerle. Discutere per 60,00 euro ai meritevoli???!!! E poi, statene certi ed io ne so qualcosa...Quando calcoleranno il reddito complessivo rischiate, per quei 700,00 euro di non "vedere" lo stipendio di novembre. Perdonate lo sfogo....

 

Immagine Liliana  Manconi
Re: La buona scuola
di Liliana Manconi - sabato, 22 novembre 2014, 10:29
 

Sì

formica Clara
Re: La buona scuola
di Ada Giammarinaro - sabato, 22 novembre 2014, 00:15
 

Bella e condivisa! sorridente

Immagine Teresa Ducci
Re: La buona scuola
di Teresa Ducci - venerdì, 21 novembre 2014, 22:46
 

A me sembra che questa  lettera di una collega valga la pena essere condivisa.
Trovata su FB nel gruppo " Professioneinsegnante"

https://www.facebook.com/groups/professioneinsegnante/permalink/682379821875682/

 

 

Immagine Lucia Bartoli
Re: La buona scuola
di Lucia Bartoli - lunedì, 17 novembre 2014, 11:56
 

Certamente la meritocrazia dovrebbe partire da una base ben diversa da quella attuale, con un riconoscimento maggiore al lavoro dei docenti e quindi uno stipendio base più elevato e più adeguato (solo così potremo parlare poi di meritocrazia e non di tagli)...ma questo al momento mi sembra un'utopia. Si vogliono fare riforme importanti a costo zero. Un deja vutristetriste

La scuola ha già dato e molto. Sono contenta di esserne ormai fuori perchè al momento non vedo soluzioni positive a breve termine.

La scuola elementare (primaria) ha vissuto molti cambiamenti anche importanti, alcuni più positivi di altri, ma poi in poco tempo ho visto distruggere buona parte di quanto costruito in lunghi anni di duro lavoro. Sono andata in pensione col cuore triste e avvilito: ho visto naufragare molte delle conquiste acquisite dopo lunghe e dure battaglie.

Lo so che non basta piangere sul passato, ma è necessario e doveroso pensare a ricostruire un nuovo futuro, ma in questo momento fatico a trovare prospettive che aprano a spiragli più sereni, forse bisogna toccare il fondo perchè la coscienza di tutti si svegli e acquisisca "coscienza" del proprio stato.triste

formica Clara
Re: La buona scuola
di Ada Giammarinaro - domenica, 16 novembre 2014, 21:52
 

Un quadro più chiaro di cosa si perde realmente col "merito" lo trovate qui. Quanto alla bravura dei meritevoli..... lo sappiamo, vero, che molti docenti, specie nelle scuole dell'obbligo, si formano le classi su "misura" con alunni di "prima scelta"? E che già senza bisogno di Renzi molti cercano di brillare cercando di oscurare gli altri? Poi, certo, non  tutti sono docenti brillanti o almeno decenti, ma non mi pare che la proposta renziana possa distinguere in modo serio gli uni dagli altri.

Immagine Paola Lerza
Re: La buona scuola
di Paola Lerza - domenica, 16 novembre 2014, 18:51
 

io mi aspetterei una riforma seria sui programmi... possibile che la vera buona scuola che funzionava sia ancora quella dei programmi Gentile? Nessuna riforma sui contenuti le ha saputo tener testa, finora! Eppure cavolo, dopo 100 anni... ne sarà passata di acqua sotto i ponti! grande sorriso

Immagine Teresa Ducci
Re: La buona scuola
di Teresa Ducci - domenica, 16 novembre 2014, 18:35
 

Ma proprio nessun altro vuole intervenire?sorridente

Sarà che ormai sono deformata dalla grafica pensieroso, ma il tuo intervento Paola mi ha fatto immaginare la scuola come i gironi danteschi con i meritevoli (quelli che non si fermano mai), gli onesti normali (quelli che "faccio il mio lavoro e mi basta lo stipendio"), gli ignavi  (quelli che "chi se ne frega, tanto uno straccio di stipendio non me lo tocca nessuno")grande sorriso

 Ma a quale  girone possiamo destinare quelli che lavorando onestamente con il loro stipendio ci campano la famiglia, ci pagano l'affitto, i servizi e stanno facendo fronte a tutte queste esigenze di vita  già dal 2009 quando, a fronte di un rincaro della vita, a causa dei mancati rinnovi del contratto, non hanno avuto più aumenti stipendiali (che poi sappiamo tutti bene...che aumenti!!) e inoltre si sono visti bloccare anche  lo scatto stipendiale?
Questo/questa  collega  si accontenterà di rimanere fino alla pensione (qualora ci arrivasse) con uno stipendio medio di 1300 € sapendo che la pensione sarà calcolata sulla base del contributivo e quindi sarà anche minore? Certo, il/ la collega dovrebbe darsi da fare e cominciare ad inventarsi progetti, allungare l'orario fronte alunni (magari oltre l'orario scolastico) rendersi disponibile per le supplenze e soprattutto "fare le scarpe" ai colleghi vicini perchè se tutti lavorassero come lei non rientrerebbe nel 66%.  Anche Renzi, infatti, si è lasciato sfuggire il consiglio di scegliere scuole dove non ci siano insegnanti efficienti così sarebbe più facile rientrare nella percentuale dei meritevoli.
Tutto ciò alla faccia della Collaborazione e Condivisione che dovrebbero essere alla base di una Comunità Scolastica. 
Quello che temo (spero di sbagliarmi, ma l'abbiamo già visto ai tempi dell'incentivazione) è che con il presupposto del 66% di meritevoli si aprano nelle scuole scenari di lotte intestine che sicuramente non gioverebbero ad una Comunità Educante.

A me sembra una logica perversa. pensieroso
Seguitemi: pochi accedono allo scatto stipendiale (€ 60 euro dopo 3 anni) di fatto  pagato dai  colleghi non meritevoli (quelli che non scattano), ma, a conti fatti, questi ultimi sarebbero alla pari con i meritevoli perchè, seppure con meno stipendio, ci  guadagnerebbero  in meno ore di lavoro e più salute fisica e psichica grande sorriso  proprio come dicevi tu Paola
 Ma è così che immaginiamo davvero la  "Buona" Scuola?

Immagine Paola Lerza
Re: La buona scuola
di Paola Lerza - sabato, 15 novembre 2014, 17:56
 

Eggià Terry! sorridente

Però però però.... il 34% dei docenti, per come la vedo io, non sarebbe la parte dei "cattivi", in realtà, ma solo dei "normali", quelli che possono benissimo stare al loro posto in modo mediocre ma comunque sufficiente, come credo tra noi ce ne diano tanti, anche me compresa. Io non mi sentirei sottovalutata se fossi tra loro, il mio stipendio non me lo toccherebbe nessuno, in fin dei conti.

Per i non meritevoli, per documentate ragioni ovviamente, il discorso è diverso e si traduce in tre parole: fuori a pedate.

Immagine Teresa Ducci
Re: La buona scuola
di Teresa Ducci - sabato, 15 novembre 2014, 16:26
 

Paola, prima di tutto mi dispiace che questa discussione stia diventando un dibattito tra sole due persone di cui una è anche in pensione e non gliene dovrebbe interessare un bel niente se non per grande affezione (non si smette mai di essere insegnanti) e per impulso civile.
Comunque cercando di discuterne con serenità mi sembra che tu abbia assolutamente ragione quando dici : "In secondo luogo... questi "buoni" riceverebbero 60 euro al mese in più, netti, il che potrebbe voler dire 720 euro in più l'anno. A fronte, però, di un numero di ore ben maggiore, perchè dovrebbero fare delle attività aggiuntive per passare tra i "buoni". I 720 euro sono una miseria, e se alla fine si fa il conto della paga oraria, guadagna di più il cattivo che prende lo stipendio base diviso per le ore base che non il buono che prende lo stipendio aumentato diviso per un numero molto maggiore di ore."
 Inoltre io aggiungerei che dovrebbe scandalizzare il fatto che si possa prevedere e tollerare il 34% di personale non meritevole  che, come quello meritevole, è a contatto con i ragazzi ed ha il compito di istruirli ed educarli
 A mio avviso il problema è alla base, proprio sulla valutazione dei docenti in entrata è sulla professionalità dei capi d'istituto che non si dovrebbe esaurire nella ragioneria , ma dovrebbe espandersi alla gestione dell'organizzazione scolastica e delle dinamiche di relazione . Sappiamo come vanno i concorsi.
 Non parliamo poi del vecchiume e dell''Alzheimer grande sorriso che, se non verrà rivista  la legge sulle pensioni, troppo  aumenterà grande sorriso


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Re: La buona scuola
di Paola Lerza - sabato, 15 novembre 2014, 13:53
 

Ma Renzi ha mille e una ragione a voler togliere si sindacati il monopolio della scuola. Hanno fatto più danni dell'alluvione, in tanti anni, e creato un assistenzialismo assurdo. E' stomacante il modo con cui tutti sostengono a spada tratta di voler essere valutati e poi se la fanno sotto a ogni minima proposta di criterio di valutazione. A casa mia questa si chiama coscienza sporca o coda di paglia e io di queste persone ne ho le palle piene. Anche perchè me le vedo tra i piedi quotidianamente.

Poi per carità, è la guerra dei poveri, perchè nessuno si rende conto di come stanno le cose. Facciamo l'esempio del famoso e tanto contestato 66% degli insegnanti che potrebbe avere lo stipendio aumentato "a danno" degli altri. Ma che cavolo di danno? Mica tolgono i soldi agli altri non meritevoli per darli ai bravi... ma che volete, la logica tendenziosa fa capire così. In realtà si tratterebbe di denari "aggiunti" e non sottratti a nessuno, per cui i "cattivi" non ci perdono nulla, al max restano come sono.

In secondo luogo... questi "buoni" riceverebbero 60 euro al mese in più, netti, il che potrebbe voler dire 720 euro in più l'anno. A fronte, però, di un numero di ore ben maggiore, perchè dovrebbero fare delle attività aggiuntive per passare tra i "buoni". I 720 euro sono una miseria, e se alla fine si fa il conto della paga oraria, guadagna di più il cattivo che prende lo stipendio base diviso per le ore base che non il buono che prende lo stipendio aumentato diviso per un numero molto maggiore di ore.

Quindi di che cavolo stiamo a parlare non lo so, tutti questi quaquaraquà sono solo pronti a gridare allo scandalo quando gli si toccano i privilegi acquisiti, a cominciare dall'anzianità. Che non è sempre "esperienza", come diceva la prof. di porta a porta. Può anche essere pigrizia, vecchiume o Alzheimer. Dipende. In ogni caso, le persone della mia età hanno poco da agitarsi, se ne stiano calme, che tutta la faccenda non le riguarda, perchè saremo in pensione quando il tutto andrà a regime, se mai ci andrà. E costoro non mi sembrano così nobili d'animo da preoccuparsi dei giovani e della scuola italiana del futuro che - quella sì - sarà investita dalle novità. Loro pensano solo al proprio orticello e in nome dell'uguaglianza sociale alzano barricate e filo spinato intorno ai loro privilegi.

Io ne ho le palle piene. E voi? 

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Re: La buona scuola
di Teresa Ducci - sabato, 15 novembre 2014, 11:52
 

Non mi sembra che nella LIP (Legge di iniziativa Popolare), a cui si rifaceva il professore a Porta a Porta, non ci siano proposte di cambiamento. Ci sono cambiamenti peggiorativi e migliorativi.  A noi decidere quale Scuola vogliamo

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Re: La buona scuola
di Paola Lerza - venerdì, 14 novembre 2014, 23:37
 

Ho sentito la trasmissione di porta a porta citata da Orizzonte scuola e devo dire che per quel che riguarda la scuola non è assolutamente vero, come loro sostengono, che Renzi perda il confronto con un professore, anzi! A me pare che a fronte di un possibile cambiamento ci sia sempre chi, in definitiva, non vuole cambiare nulla perchè è in fondo in fondo contrario al cambiamento per principio triste

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Re: La buona scuola
di Teresa Ducci - venerdì, 14 novembre 2014, 23:07
 

"Anzitutto, per quanto riguarda le attività individuali dei docenti, a parità di orario, per realizzare un reale potenziamento dell’attività didattica, sarà prevista la creazione di banche ore con le ore che ciascun docente “guadagna” (e che così “restituirà” alla scuola) nelle giornate di sospensione didattica deliberate ad inizio anno dal Consiglio d’istituto nell’ambito della propria autonomia.
Di fatto, pochissime ore l’anno (indicaticativamente 8/10) per ciascuno docente,ma che costituiscono un “patrimonio” estremamente utile per la scuola"

Orizzonte scuola si riferisce a questa parte  del patto educativo " La Buona Scuola" nel capitolo sulla Funzione Docente

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Re: La buona scuola
di Paola Lerza - venerdì, 14 novembre 2014, 21:41
 

io veramente più leggo o leggiucchio Orizzonte scuola e più mi pare fumoso, tendenzioso e pieno di scemenze...

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Re: La buona scuola
di Teresa Ducci - venerdì, 14 novembre 2014, 20:48
 

Permettetemi questa citazione.

“Cultura non è possedere un magazzino ben fornito di notizie, ma è la capacità che la nostra mente ha di comprendere la vita, il posto che vi teniamo, i nostri rapporti con gli altri uomini. Ha cultura chi ha coscienza di sé e del tutto, chi sente la relazione con tutti gli altri esseri "
Antonio Gramsci

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Re: La buona scuola
di Teresa Ducci - venerdì, 14 novembre 2014, 20:45
 

Domani verrà sospesa la consultazione online su " La Buona Scuola" Chi volesse dire l'ultima si affretti grande sorriso
A questo link di orizzonte scuola una chiarificazione sulla banca delle ore

http://www.orizzontescuola.it/news/riforma-scuola-10-ore-lavoro-pi-non-retribuite-fare-supplenze-renzi-vuole-banca-ore

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Re: La buona scuola
di Teresa Ducci - martedì, 11 novembre 2014, 20:28
 

Io adotterei la LIP e voi cosa ne pensate?

https://www.facebook.com/adottalalipscuola/posts/598721836923820

Immagine Teresa Ducci
Re: La buona scuola
di Teresa Ducci - lunedì, 3 novembre 2014, 21:09
 

Giusto Lidia e le assunzioni, nel caso ci fossero, sarebbero a carico di chi già è assunto da tempo ; vedi blocco degli scatti, e avanzamento di carriera solo per il 66% degli insegnanti in servizio

Immagine Maria Lidia Locci
Re: La buona scuola
di Maria Lidia Locci - lunedì, 3 novembre 2014, 17:57
 

Sulla buona scuola  ho letto questa proposta:

 I docenti potrebbero scrivere e diffondere gratuitamente le loro lezioni come ormai fanno tanti Atenei.

Probabilmente non ci conosce!!!!  sorridente   

Per quanto riguarda le promesse di Renzi, spero tanto che  si riesca a immettere in ruolo tanti insegnanti, perchè   mia figlia sarebbe uno di quelli.  Però   è giusto che si sappia che  le immissioni  in ruolo non sarebbero frutto dell'improvvisa magnanimità del governo, quanto piuttosto ad un ripiego  per non dover pagare multe salate  che ci pioverebbero dall'Europa. 

leggete qui

Immagine Teresa Ducci
Re: La buona scuola
di Teresa Ducci - giovedì, 30 ottobre 2014, 07:50
 

Maria Concetta, non è una vera e propria votazione come fosse un concorso,grande sorriso, ma risulta un indice di gradimento che potrebbe (sempre meglio usare il condizionale ) avvalorare la nostra proposta sorridente

Grazie del tuo supporto ammiccante

Immagine Paola Lerza
Re: La buona scuola
di Paola Lerza - mercoledì, 29 ottobre 2014, 22:42
 

Grazie! sorridente

Immagine maria concetta pasquale
Re: La buona scuola
di maria concetta pasquale - mercoledì, 29 ottobre 2014, 21:16
 

Ho seguito il post, mi sono anche registrata ma non  avevo mica capito che bisognava votare, quindi la mail era opportuna...Ho votato convinta sorridente

 

Immagine Paola Lerza
Re: La buona scuola
di Paola Lerza - martedì, 28 ottobre 2014, 21:08
 

Intanto ho mandato una mail a tutti gli iscritti per vedere se qualcuno volesse votarci. Non che la pratica mi piaccia, anzi devo dire che detesto abbastanza quelli che vanno a elemosinare dei "mi piace" sui social network, ma qui è un po' diverso. Intanto è una cosa che ci riguarda, e poi naturalmente va votata solo se ci convince, è logico. Altrimenti, amici come prima sorridente

formica Clara
Re: La buona scuola
di Ada Giammarinaro - domenica, 19 ottobre 2014, 16:18
 

Niente di nuovo sotto il sole.

Immagine Teresa Ducci
Re: La buona scuola
di Teresa Ducci - domenica, 19 ottobre 2014, 09:49
 

Buona Scuola, Cattive nuove; triste o meglio..... stesse nuove

http://www.tecnicadellascuola.it/item/6825-ecco-la-manovra-istruzione.html

 

Immagine Paola Lerza
Re: La buona scuola
di Paola Lerza - mercoledì, 15 ottobre 2014, 20:05
 

Wow!!!!sorridente 

Immagine Teresa Ducci
Re: La buona scuola
di Teresa Ducci - mercoledì, 15 ottobre 2014, 18:07
Immagine Paola Lerza
Re: La buona scuola
di Paola Lerza - domenica, 12 ottobre 2014, 11:10
 

creiamo un account Forumlive,. oggi lo faccio sorridente

Fatto! ho inserito la proposta di Teresa nella sezione MENO COSTI PER LE FAMIGLIE e FL è registrato sulla piattaforma. In redazione metto le credenziali, se qualcuno volesse partecipare, ce lo dica!

Immagine Teresa Ducci
Re: La buona scuola
di Teresa Ducci - sabato, 11 ottobre 2014, 17:26
 

Intanto la LIP (legge di iniziativa popolare) è stata ripresentata pubblicamente  il 2 Ottobre

http://lapoesiaelospirito.wordpress.com/2014/09/29/vivalascuola-178/

Grazie Ada Interessante il grafico delle partecipazioni alla consultazione

formica Clara
Re: La buona scuola
di Ada Giammarinaro - giovedì, 9 ottobre 2014, 20:14
 

Per chi volesse sapere quali sono le regioni che più stanno partecipando al dibattito, ecco il link.

formica Clara
Re: La buona scuola
di Ada Giammarinaro - giovedì, 9 ottobre 2014, 16:12
 

E' notizia di questi giorni che i fondi per ristrutturare le scuole in realtà sono stati distribuiti in base al numero di LSU che lavoravano lì e non in base alla gravità dei problemi strutturali e non. E inoltre, i lavori eseguiti sono stati solo quelli, ovviamente poco professionali, che erano in grado di eseguire i lavoratori in questione, tipo imbiancare le aule, sistemare qualche rubinetto, ma non, ad esempio, le caldaie, ecc..

Quindi, non so a cosa possa servire dare il proprio contributo tramite risposta al questionario sulla BUONA SCUOLA, se poi comunque terranno conto solo di quello che conviene al governo.

Immagine Lucia Bartoli
Re: La buona scuola
di Lucia Bartoli - giovedì, 9 ottobre 2014, 15:56
 

Grazie Teresa molto interessante i due articoli, condivido molte delle perplessità della Boscaino. A suo tempo avevo seguito con una certa attenzione la proposta Aprea e se devo essere sincera quella di Renzi è apparsa subito un deja vutriste per questo al momento ho ancora molti dubbi e poca fiducia sul futuro della "buona scuola"

Immagine Teresa Ducci
Re: La buona scuola
di Teresa Ducci - venerdì, 3 ottobre 2014, 15:39
Immagine Teresa Ducci
Re: La buona scuola
di Teresa Ducci - venerdì, 3 ottobre 2014, 15:38
 

Condivido un articolo di Maria Boscaino, insegnante e giornalista, che mi sembra molto interessante dal quale si evince anche che il titolo " La buona scuola " è stato ripreso da Renzi da una proposta di legge popolare del 2006.

 Interante leggere l'allegato di confronto tra le 2 proposte

http://www.laricerca.loescher.it/index.php/attualita/istruzione/988-boscaino-lip-e-buona-scuola

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Re: La buona scuola
di Paola Lerza - giovedì, 2 ottobre 2014, 14:01
 

ok, proviamo!

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Re: La buona scuola
di Teresa Ducci - giovedì, 2 ottobre 2014, 10:12
 

 Ok Paola sì li mi sembra buono ammiccante. Io direi però di fare un account dell'associazione Forumlive, che ne dici? e di inserirla proprio come associazione

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Re: La buona scuola
di Paola Lerza - mercoledì, 1 ottobre 2014, 20:48
 

Giusto Teresa... mescolavo 2 cose... potremmo inserirla in "meno costi per le famiglie"?

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Re: La buona scuola
di Teresa Ducci - mercoledì, 1 ottobre 2014, 20:31
 

Paola certo che ti autorizzo, però ho capito che nel link che hai postato si devono segnalare soltanto dibattiti che si organizzano fuori dalla piattaforma e poi eventualmente postare  i contenuti. Invece potremmo inserire  il nostro obiettivo a questo link

https://labuonascuola.gov.it/costruiamo-insieme/

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Re: La buona scuola
di Paola Lerza - mercoledì, 1 ottobre 2014, 19:02
 

Teresa, se mi autorizzi, visto che sono registrata sulla piattaforma, inserisco la tua proposta! sorridente

Obiettivo: Formazione permanente degli insegnanti in rete e produzione materiale didattico

Descrizione: creare nelle scuole  piattaforme  interattive per lo scambio di materiali, progetti ed esperienze didattiche attraverso pratiche di condivisione delle competenze  e collaborazione tra gli insegnanti. Abbattere il costo dei libri di testo attraverso l'utilizzo di strumenti e materiali autoprodotti e condivisi gratuitamente

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Re: La buona scuola
di Paola Lerza - mercoledì, 1 ottobre 2014, 18:56
 

https://labuonascuola.gov.it/dibattiti/

qui si potrebbe organizzare un dibattito, accreditandosi. Perchè non dibattere sui criteri di valutazione dei docenti?

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Re: La buona scuola
di Teresa Ducci - sabato, 27 settembre 2014, 13:40
 

Eh già siamo in pieno Clil  triste

formica Clara
Re: La buona scuola
di Ada Giammarinaro - venerdì, 26 settembre 2014, 19:32
 

A proposito di suggerimenti al ministero........

Proporrei di ricordarsi che siamo in Italia e che qui è obbligatoria la conoscenza della lingua ITALIANA e che i corsi di aggiornamento vanno fatti nella madrelingua per essere compresi da TUTTI. Se poi vogliamo fare bella figura e fingerci proiettati nel futuro, che i corsi si facciano in lingua cinese o portoghese o indù, insomma una di quelle del BRICS, così saremo tutti boccheggianti (par condicio) per cercare di capirci qualcosa.

Per chi non l'avesse capito (cioè tutti linguetta) mi riferisco ai corsi di coding, magnificati qui e vanificati, per molti, qui. Troppo sforzo provare almeno a tradurre i manuali?  triste

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Re: La buona scuola
di Liliana Manconi - mercoledì, 24 settembre 2014, 23:22
 

Sì

Immagine Paola Lerza
Re: La buona scuola
di Paola Lerza - mercoledì, 24 settembre 2014, 12:26
 

Perfetto, Teresa! Aggiungerei l'aggiornamento e l'autoaggiornamento sorridente Praticamente un Forumlive a livello nazionale! grande sorriso

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Re: La buona scuola
di Teresa Ducci - martedì, 23 settembre 2014, 22:28
 

Visto che ancora nessuno si è espresso, avanzo una proposta tanto per cominciare, sicuramente da ampliare e specificare meglio.sorridente

Obiettivo: Formazione permanente degli insegnanti in rete

Descrizione: creare nelle scuole  piattaforme  interattive per lo scambio di materiali, progetti ed esperienze didattiche attraverso pratiche di condivisione delle competenze  e collaborazione tra gli insegnanti.

Immagine Paola Lerza
Re: La buona scuola
di Paola Lerza - domenica, 21 settembre 2014, 22:28
 

bisognerebbe individuare un obiettivo e una descrizione

Immagine Teresa Ducci
Re: La buona scuola
di Teresa Ducci - domenica, 21 settembre 2014, 21:59
 

Bene, concordo con il progetto proposto da Paola "mettiamo gli insegnanti in rete" sorridente Negli altri progetti possiamo anche intervenire a titolo personale.

Immagine Paola Lerza
Re: La buona scuola
di Paola Lerza - domenica, 21 settembre 2014, 21:18
 

Allora... dopo aver fatto il questionartio sono andata alla terza sezione e ho visto che è possibile:

  1. accodarsi a uno dei progetti già avviati, che vedete elencati nei riquadri azzurri della prima figura. OPPURE
  2. suggerire un progetto nuovo cliccando su un bottone sotto, che rimanda a un indirizzo email a cui scrivere.

Bene, che facciamo? Io vi dico la mia idea: o facciamo ex novo un progetto "mettiamo gli insegnanti in rete" secondo la logica del cococo, e proponiamo il modello Forumlive a livello nazionale aprendo un nuovo progetto, oppure ci accodiamo a uno di quelli già presenti, sostanzialmente sempre con lo stesso scopo. Potrebbe essere quello "meno costi per le famiglie", perchè il materiale messo in rete dai docenti (noi linguetta) potrebbe pian piano sostituire i libri di testo, cosa che da tempo rappresenta un mio sogno...grande sorriso

Aprendo ogni progetto avviato si vedono le tre voci OBIETTIVI - DESCRIZIONE- COORDINATO DA che vedete nella seconda immagine



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Re: La buona scuola
di Teresa Ducci - domenica, 21 settembre 2014, 11:16
 

Certo che sì Paola, magari nello spazio "Ogni scuola connessa"

Io mi permetto di invitare tutti i nostri soci ed utenti a farsi una passeggiatina sul " Partecipa" de " La buona scuola. Ecco il link
http://passodopopasso.italia.it/news/la-buona-scuola-e-la-scuola-di-tutti-partecipa-alla-consultazione

 E magari mi piacerebbe anche avere un confronto con voi su questo forum. Del resto siamo  insegnanti (anche se  in pensione, ma pur sempre insegnanti) grande sorriso

 

Immagine Paola Lerza
Re: La buona scuola
di Paola Lerza - domenica, 21 settembre 2014, 10:20
 

Però... come Forumlive non potremmo proporre un progetto di formazione?

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Re: La buona scuola
di Teresa Ducci - domenica, 21 settembre 2014, 08:32
 

Ci sono , oltre al questionario, altre due sezioni. Una  per segnalare l'organizzazione di un dibattito nelle scuole. I  risultati del dibattito saranno raccolti e pubblicati sulla base di un format condiviso.
 La terza sezione è dedicata alla raccolta di proposte e progetti. Vari sono gli argomenti e se ne possono anche suggerire altri. Chi vuole può entrare  nello spazio che desidera e lasciare la sua proposta. Non mi sembra sia previsto nessun forum di discussione

 

Immagine Teresa Ducci
Re: La buona scuola
di Teresa Ducci - sabato, 20 settembre 2014, 21:43
 

Compilato il questionario anche io sorridente   L'iniziativa  è meritevole e, diciamocelo, anche nuova. sorridente
Il questionario mi sembra sia un po' improntato sul dato di fatto, ovvero dando per scontato che la riforma debba essere quella e che la consultazione sia finalizzata non tanto sulla discussione del Piano quanto sui modi di attuazione. Però, badate bene, non fermatevi a cliccare soltanto nei quadratini ogni domanda prevede una finestra dove poter scrivere liberamente la propria opinione.
Quello che non ho capito, però, è perché in alcune finestre si poteva scrivere di più ed in altre il numero delle parole era limitato. pensieroso

 

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Re: La buona scuola
di Paola Lerza - sabato, 20 settembre 2014, 10:27
 

Intanto sul sito della buona scuola c'è un questionario al quale si può rispondere previa registrazione e io l' ho fatto. È la prima volta che si consulta davvero la base e questo è estremamente positivo. Altro che sindacati, in tanti anni hanno fatto solo danni. Rispondiamo, facciamo sentire quello che pensiamo. Il questionario è ben fatto e piuttosto completo, in fatto di scuola è una vera novitá. Non ho il link sottomano ma è facilissimo trovarlo.

formica Clara
Re: La buona scuola
di Ada Giammarinaro - giovedì, 11 settembre 2014, 12:35
 

Carino proprio! grande sorriso

Immagine Teresa Ducci
Re: La buona scuola
di Teresa Ducci - giovedì, 11 settembre 2014, 11:29
 

Questo è troppo carino grande sorriso

https://www.youtube.com/watch?v=16NE-HhplgE&feature=youtu.be

Un attimo di ricreazione non si nega neppure nel Patto Educativo grande sorriso,
ma dopo riprendiamo seriamente a dire la nostra ammiccante

 

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Re: La buona scuola
di lucia maria izzo - mercoledì, 10 settembre 2014, 12:58
 

Infatti Teresa, non ho detto che è colpa loro, ma che, in questo momento in Italia, le cose stanno in questo modo. Se fai studi produttivi hai qualche speranza, ma se le tue preferenze vanno all' arte, certo la strada sarà ancora più impervia.

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Re: La buona scuola
di Teresa Ducci - mercoledì, 10 settembre 2014, 12:55
 

Vabbè Luciz! Se oggi i giovani sono costretti a vivere sulle spalle dei genitori non è certo colpa delle loro scelte creative, purtroppo oggi vive sulle spalle dei genitori anche chi ha  fatto percorsi di studio strutturati perché il problema è che manca proprio il lavoro di qualsiasi tipo

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Re: La buona scuola
di lucia maria izzo - mercoledì, 10 settembre 2014, 10:51
 

L' inutile aiuterà la creatività e il pensiero libero (cosa su cui nn sono d'accordo, perchè è lo studio in generale  che stimola la creatività e il pensiero libero), ma non li aiuterà a "mangiare", visto i tanti giovanii che hanno studiato materie creative, ma che si ritrovano ancora a vivere sulle spalle dei genitori a 30 anni passati. Colpa loro che hanno voluto studiare quello che piaceva? No, di certo, ma la realtà è questa. triste

formica Clara
Re: La buona scuola
di Ada Giammarinaro - martedì, 9 settembre 2014, 22:37
 

Ho letto la prima parte dell'articolo, lunghissimo, della Spicola. Sono d'accordissimo che valutare il merito del singolo insegnante serva a poco. Credo che sia nell'esperienza di tutti sentirsi stimolati a fare meglio e di più se si lavora in un clima sereno e collaborativo; diversamente, si crea un clima conflittuale e di sospetto, dove ogni collega diventa un "rivale" nella gara del merito. E anche gli alunni, se sentono un clima sereno tra i docenti, Ds e le altre figure di riferimento nella scuola, se sentono uniformità nelle richiesta di regole da rispettare, se diventano consapevoli che stanno vivendo un processo di formazione e non di addestramento, sicuramente vivranno in modo più proficuo e propositivo l'esperienza scolastica.

formica Clara
Re: La buona scuola
di Ada Giammarinaro - martedì, 9 settembre 2014, 22:05
 

Da un articolo di Andrea Bocconi su "Fatto Quotidiano": "Su Sette de il Corriere della sera la copertina mostra una studentessa sorridente e titola: “Studiare senza fine di lucro”, c’è una bella intervista a Nuccio Ordine, autore di “L’utilità dell’inutile”, in cui si sostiene il valore formativo disgiunto dalla rincorsa del mercato, su cui si è sempre in ritardo. Studiare ciò che ci piace è spesso più utile di studiare ciò che sembra utile."

Sono d'accordo; "l'inutile" aiuta la creatività, il pensiero libero, non irreggimentato come quello di chi studia fin da piccolo al solo scopo di trovare un determinato tipo di lavoro.

Immagine Teresa Ducci
Re: La buona scuola
di Teresa Ducci - martedì, 9 settembre 2014, 19:35
 

dalla tecnica della scuola un articolo di Mila Spicola. Forse un po' demagogico? Ma non facciamoci mancare nulla sorridente

http://www.tecnicadellascuola.it/item/5978-merito-valutazione-del-lavoro-di-un-deputato-o-di-un-insegnante.html

 

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Re: La buona scuola
di Paola Lerza - martedì, 9 settembre 2014, 17:40
 

Certo che è valido il principi, Teresa Direi che è fondamentale in ogni ambiente. Per questo chi non comunica, con condivide e non collabora non può e non deve essere premiato. E occorre farle queste distinzioni, se cerchiamo la qualità. Se invece vogliamo l'assistenzialismo, come da troppo tempo si è predicato in Italia, allora restiamo nella palude di sempre.

A me non sta più tanto bene...

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Re: La buona scuola
di Teresa Ducci - martedì, 9 settembre 2014, 16:40
 

Paola, la scuola si occupa di formazione e non si pone nessun profitto se non quello dell'avanzamento culturale del Paese.
In alcuni ambienti scolastici, la possibilità che la scuola diventi un'azienda spaventa. Tutta la letteratura e la ricerca degli anni passati (dagli anni '70 -'90 in cui la scuola italiana era all'avanguardia nei parametri europei) concepiva la scuola come una Comunità Educante che è ben diversa da un'azienda. E se  Renzi ha presentato la riforma come " Patto Educativo", forse nell'aria ancora circolano questi principi
Del resto anche il nostro sito e la nostra storia ha preso avvio ed è nato su questo presupposto.
Condivisione, Collaborazione e Comunicazione sono categorie comunitarie più che aziendali. Oggi può ancora essere valido questo principio? Non lo so, pongo la domanda per il confronto.
 Sicuramente ogni professione ed ogni categoria di lavoratori gode di specificità diverse di cui, credo, bisogna tener conto nel momento dell'organizzazione

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Re: La buona scuola
di lucia maria izzo - martedì, 9 settembre 2014, 16:37
 

Diciamo che in genere in tutrti gli enti pubblici non è come nelle aziende private e i sindacati, sono d'accordo con Paola, sono quelli che hanno maggior colpa di tutto quanto è accaduto nel pubblico.

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Re: La buona scuola
di Paola Lerza - martedì, 9 settembre 2014, 13:10
 

mah, premiare i meritevoli non significa punire gli altri, che comunque non perderebbero nulla. Non confondiamo le cose. Anche nelle aziende c'è chi fa carriera e chi non la fa. Mi domando perchè nella scuola non possa essere la stessa cosa... 

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Re: La buona scuola
di Teresa Ducci - martedì, 9 settembre 2014, 12:29
 

Credo che sia bene  approfondire e ragionare su questa  nuova riforma prima che sia applicata piuttosto che scoprirne le falle una volta applicata.

Il Merito. 
A me crea un po' di perplessità già il fatto che, in qualsiasi caso, saranno premiati e quindi deputati allo scatto soltanto una percentuale (66%), A mio avviso questa affermazione significa che, già in partenza, l'istituzione sa che almeno il 34% degli insegnanti non lavora a sufficienza o lavora male, ma sono tollerati.
Nel caso in cui, finalmente questa nuovo criterio di progressione di carriera scuota tutte le coscienze degli insegnanti e li induca a lavorare di più e meglio, alla fine sempre il 66% sarebbero premiati.
A questo link un articolo di Orizzonte Scuola

http://www.orizzontescuola.it/news/riforma-scuola-merito-secondo-renzi-tagli-agli-stipendi-26-45-euro-mese-72-nuovi-docenti-88-ute

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Re: La buona scuola
di Paola Lerza - lunedì, 8 settembre 2014, 22:18
 

Io lo condivido solo in parte, Teresa, perchè a criticare sono buoni tutti, ma qualcuno dovrebbe pur cominciare a FARE qualcosa nonostante le critiche. Anche correndo il rischio di dover aggiustare il tiro, esattamente come abbiamo fatto noi quando abbiamo fondato questo sito.

Certo, la parola MERITO fa paura a tutti, perchè tutti ci riteniamo meritevoli e abbiamo in fondo paura dei giudizi degli altri. Soprattutto noi insegnanti, che siamo troppo abituati a giudicare e poco a essere giudicati. Non ufficialmente, almeno.

E stenderei un velo pietoso sui sindacati, che con tutti  danni che hanno fatto negli ultimi anni andrebbero aboliti e sostituiti con qualcosa di più moderno e meno assistenzialista. Siamo il paese europeo più vecchio in fatto di sindacato triste

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Re: La buona scuola
di Teresa Ducci - lunedì, 8 settembre 2014, 22:12
 

Condivido questo articolo che mi sembra dia qualche spunto di riflessione

http://www.tecnicadellascuola.it/item/5957-tanto-tuono-che-piovve.html

 

 

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Re: La buona scuola
di Teresa Ducci - lunedì, 8 settembre 2014, 15:31
 

Uno dei punti forti di questa riforma è senz'altro l'esaurimento della graduatoria GAE e la valutazione dell' Istruzione come un settore in cui investire per la crescita del Paese. Cose che non si sentivano più da anni. Al contrario la Scuola è sempre stata considerata un settore da cui risparmiare eliminando gli sprechi  abissali.  
Non si sa ancora da dove si prenderanno i soldi , ma come principio lo ritengo molto giusto.
Un punto debole, ritengo sia il crowdfunding e la recezione delle  risorse dai privati.
A mio parere questo punto merita un approfondimento (del resto era già sulla famosissima legge Aprea) perché potrebbe rivelarsi molto pericoloso, soprattutto per gli insegnanti, in quanto potrebbe creare  una sorta di sottomissione dell'istituzione ai finanziatori.
Questo dubbio ce lo avevo già dai tempi dell' Aprea (ministra Gelmini) e continua a crearmi forti perplessità perché mi chiedo come possa essere interpretato ed applicato a livello locale.
Anche il maggiore potere che la riforma conferisce  ai Presidi è abbastanza discusso negli ambienti scolastici.
Io personalmente credo che un preside possa e debba supervisionare sul lavoro dell'insegnante e magari dargli anche qualche dritta, ma quando diventa colui che assume e licenzia, che si sceglie gli insegnanti, che sceglie chi è meritevole di scatto o meno, la scuola comincia ad assumere quel  sapore di scuola privata che non mi è mai sembrata meritevole di essere presa a modello.

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Re: La buona scuola
di Lucia Bartoli - sabato, 6 settembre 2014, 17:41
 

Per certi aspetti concordo con Paola, sono convinta che stiamo pagando ancora l'errore fatto con Berlinguer... tutti i docenti in rivolta (chi c'era se lo ricorda), abbiamo detto di no alla sua meritrocrazia... lui ci ha rimesso il posto... ma da allora il problema è sempre rimasto e mai è stato risolto.

Sono nata come docente con la meritocrazia... quando ero supplente e i primi anni che ho insegnato il direttore didattico doveva a fine anno esprimere un giudizio (non sufficiente, sufficiente, buono, distinto...) sull'operato dei singoli docenti e con sufficiente non passavi allo scaglione successivo. Poi si è lottato per la parità (diplomati e laureati)... tutti allo stesso livello, abolizione dei giudizi e scaglioni di stipendi ogni tot anni per tutti, il risultato lo vediamo ora ad anni di distanza.

60€ saranno pochi, ma forse potrebbero essere i primi segnali per far passare o per provare una filosofia di lavoro diversa... col tempo si vedrà-.

Purtroppo i tempi della scuola sono sempre stati biblici, mentre il mondo intorno si muove a velocità elevata, le decisioni burocratiche sono sempre notevolmente in ritardo rispetto alla realtà

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Re: La buona scuola
di Paola Lerza - sabato, 6 settembre 2014, 17:03
 

io ho fiducia perchè voglio averla. ce l'ho perchè, per mia natura, il primo approccio alle novità è sempre propositivo e collaborativo, e prima di contestare voglio e devo capire come funziona. Non sopporto quelli che dicono sempre programmaticamente di no, anche solo perchè le decisioni vengono dalla parte politica avversa. Vigliacchi e pusillanimi, a dire di no siamo capaci tutti, è saper fare quello che conta. Prendersi delle responsabilità. Chi non fa non sbaglia? mah, sbaglia nel momento stesso in cui non fa. Bisogna provarci e il governo ci sta provando. Bene, benissimo.

Ho fiducia anche perchè devo averla, questa è l'ultima spiaggia. O prendiamo questo treno o perdiamo la strada, e non ce lo possiamo permettere.

La meritocrazia? qualcuno deve pur decidere, che lo faccia senza tante palle. Nelle aziende lo fa il capo; nelle scuole potrebbe trattarsi di un mix di giudizi con diversi pesi, che so, un 50% dovrebbe pesare il giudizio del capo, un 25%quello delle famiglie e un altro 25% quello dei colleghi. Sono tutti perfettamente in grado di farlo e tutti conoscono i loro polli. Io stessa saprei valutare a occhi chiusi i miei colleghi, esattamente come so valutare i miei alunni.

Però... la difficoltà è come differenziare i "meritevoli" dai "comuni mortali". 60 euro di stipendio in più o in meno sono una miseria, se per 60 euro devo raddoppiare la mia presenza a scuola se li possono tenere e preferisco fare lo struzzo, restituisco l'aureola e vado sull'Aventino.

Dixi grande sorriso, amen grande sorriso

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Re: La buona scuola
di lucia maria izzo - sabato, 6 settembre 2014, 15:38
 

Come si fa a non condividere i 12 punti, tranne molte perplessità sul punto 4 (meritocrazia) Chi stabilisce e come si fa a valutare se un docente è meritevole più di altri? In realtà lo si sa all' interno della scuola chi lavora e chi legge il giornale, ma poi, quando qualcuno si deve assumere la responsabilità di valutare, la cosa subito assume un altro aspetto e molti di noi sanno di cosa parlo.triste